"La manifestazione di protesta dei dipendenti della Regione Toscana davanti al palazzo del Consiglio regionale è la dimostrazione plastica di come la sinistra abbia abbandonato i lavoratori, quei lavoratori che ogni giorno permettono che l'amministrazione regionale assolva al meglio i suoi compiti. E più in generale di come chi governa la Regione abbia perso il contatto con la società, perché la disparità tra i costi della politica recentemente aumentati e i trattamenti riservati ai 3.500 dipendenti regionali è evidente e inaccettabile". Così una nota del gruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale della Toscana.
"Davanti a un motivatissimo sit-in di protesta svolto in maniera civile - prosegue il comunicato - il gruppo di Fratelli d'Italia ha ritenuto doveroso chiedere di sospendere i lavori dell'aula per incontrare i lavoratori, portar loro solidarietà e sollecitare un incontro risolutivo tra una loro delegazione e i rappresentanti di Giunta e Consiglio regionale. Un incontro che porti a una soluzione concreta: anziché istituire un astruso diritto alla felicità la Regione farebbe bene a garantire adeguate condizioni di lavoro ai dipendenti regionali".
"Davanti a un motivatissimo sit-in di protesta svolto in maniera civile - prosegue il comunicato - il gruppo di Fratelli d'Italia ha ritenuto doveroso chiedere di sospendere i lavori dell'aula per incontrare i lavoratori, portar loro solidarietà e sollecitare un incontro risolutivo tra una loro delegazione e i rappresentanti di Giunta e Consiglio regionale. Un incontro che porti a una soluzione concreta: anziché istituire un astruso diritto alla felicità la Regione farebbe bene a garantire adeguate condizioni di lavoro ai dipendenti regionali".
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