Nel corso di una lunga intervista rilasciata questa mattina al quotidiano La Nazione, la sindaca di Firenze Sara Funaro ha analizzato e affrontato diversi dei temi più scottanti dell'attualità fiorentina, a partire dalla stagione di rinnovamento urbanistico incontro alla quale sta andando la città: una fase che ha fatto storcere il naso a tantissimi, facendo discutere sia la politica che l'opinione pubblica.
Da ultimo il progetto di rilancio dell'ex Ogr, ancora in fase di elaborazione, ma Firenze ha discusso animatamente circa le trasformazioni a San Gallo, all'ex Teatro comunale di Corso Italia o all'ex palazzo delle Poste: interventi che hanno sicuramente cambiato il volto della città, ma che la sindaca, consapevole della delicatezza della questione, legge in un'ottica più ampia di riconversione dell'immenso patrimonio immobiliare inutilizzato.
E sul tema dell'abitare, bandiera e priorità di questa amministrazione, ricorda gli sforzi milionari del Comune per procedere alla ristrutturazione degli alloggi Erp sfitti o non pronti per essere utilizzati, con le risorse stanziate per la loro piena fruibilità, e l'impegno del Comune per limitare l'impatto negativo degli affitti brevi in città, con la prossima predisposizione della mappa del professor Celata per tenere sotto controllo l'evoluzione del mercato e la sua sostenibilità in rapporto all'accessibilità delle abitazioni.
E in tema infrastrutture, al quotidiano la sindaca non manca di menzionare i progressi nel cantiere del Franchi, per i quali si sta cercando di accelerare per recuperare i ritardi accumulati nel corso dei mesi, e l'espansione del sistema tramviario fiorentino, con la costruzione della terza linea che procede e la futura cantierizzazione delle altre.
Menzione anche per il tema dell'aeroporto, nel corso delle scorse settimane terreno di attrito con la rettrice Alessandra Petrucci, e dei (tantissimi) cantieri che nell'ultimo periodo stanno mettendo a dura prova la viabilità cittadina.
La sicurezza - altro tema sentitissimo in città - continua a rappresentare una sfida di non secondaria importanza per l'amministrazione cittadina, alle prese sia con alcune realtà più vulnerabili e di difficile gestione, sia con le carenze degli organici delle forze dell'ordine, da tempo denunciata anche dai sindacati di categoria.
Da ultimo il progetto di rilancio dell'ex Ogr, ancora in fase di elaborazione, ma Firenze ha discusso animatamente circa le trasformazioni a San Gallo, all'ex Teatro comunale di Corso Italia o all'ex palazzo delle Poste: interventi che hanno sicuramente cambiato il volto della città, ma che la sindaca, consapevole della delicatezza della questione, legge in un'ottica più ampia di riconversione dell'immenso patrimonio immobiliare inutilizzato.
E sul tema dell'abitare, bandiera e priorità di questa amministrazione, ricorda gli sforzi milionari del Comune per procedere alla ristrutturazione degli alloggi Erp sfitti o non pronti per essere utilizzati, con le risorse stanziate per la loro piena fruibilità, e l'impegno del Comune per limitare l'impatto negativo degli affitti brevi in città, con la prossima predisposizione della mappa del professor Celata per tenere sotto controllo l'evoluzione del mercato e la sua sostenibilità in rapporto all'accessibilità delle abitazioni.
E in tema infrastrutture, al quotidiano la sindaca non manca di menzionare i progressi nel cantiere del Franchi, per i quali si sta cercando di accelerare per recuperare i ritardi accumulati nel corso dei mesi, e l'espansione del sistema tramviario fiorentino, con la costruzione della terza linea che procede e la futura cantierizzazione delle altre.
Menzione anche per il tema dell'aeroporto, nel corso delle scorse settimane terreno di attrito con la rettrice Alessandra Petrucci, e dei (tantissimi) cantieri che nell'ultimo periodo stanno mettendo a dura prova la viabilità cittadina.
La sicurezza - altro tema sentitissimo in città - continua a rappresentare una sfida di non secondaria importanza per l'amministrazione cittadina, alle prese sia con alcune realtà più vulnerabili e di difficile gestione, sia con le carenze degli organici delle forze dell'ordine, da tempo denunciata anche dai sindacati di categoria.
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