Il presidente netto sul tema dell'equo indennizzo: 'La Regione fa già molto'

Sull'ampliamento dell'aeroporto di Firenze "non c'è nessuna guerra" con l'Università e la rettrice Alessandra Petrucci. E' quanto ha detto oggi il presidente della Toscana Eugenio Giani, parlando a margine dell'inaugurazione dell'Anno accademico dell'ateneo fiorentino.

Sull'equo indennizzo chiesto nei giorni scorsi dalla stessa Petrucci, il governatore però è rimasto fermo: "La rettrice fa il suo lavoro e conseguentemente chiede risorse. Però se le faccio l'elenco di quanto la Regione dà per l'Università, forse l'equo indennizzo è già in tutto questo". Giani ha poi ribadito l'importanza dell'ampliamento dello scalo fiorentino "per uno sviluppo della città compatibile con l'ambiente e che garantisce più sicurezza. Le novità danno ottimismo - ha sottolineato - Se la direzione generale del Ministero si è resa conto che non c'è bisogno del parere, che era condizionato a delle determinate caratteristiche del progetto, ma c'è semplicemente una comunicazione dell'Unione europea, facciamo prima".

      
In merito ai rapporti con l'Università, Sara Funaro ha spiegato che con la rettrice Petrucci "non c'è nessuna pace da fare, ci siamo già incontrate e confrontate, e abbiamo deciso insieme di tenere dei momenti, dei tavoli permanenti, per affrontare quelle azioni congiunte che possiamo fare tra Università, Comune di Firenze e altri livelli istituzionali".

Per quanto riguarda però l'ampliamento dell'aeroporto le posizioni restano distanti. "La mia opinione rimane sempre la stessa - ribadisce la sindaca -. E' un'opera strategica per la città e bisogna lavorare tutti nella stessa direzione per arrivare a conclusione dell'iter e poter avviare lavori. Io auspico che anche su questo punto possano esserci dei confronti costruttivi perché tra istituzioni bisogna lavorare insieme per il bene e per il futuro della città".
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