Il presidente della Regione Toscana commenta l’edificio sorto al posto del Teatro comunale di Firenze: “Serve più attenzione nelle autorizzazioni”

Il 'cubo nero', l'edificio sorto al posto del Teatro comunale a Firenze e sulla cui nuova edificazione ci sono al momento 12 indagati dalla procura, "è figlio di padre incerto. Nello spazio dove c'era il teatro, storico, c'è stata una rigenerazione urbana che non è venuta felice. E' evidente che a Firenze bisogna essere molto attenti e occorre che quando si autorizzano gli interventi poi vi sia la cura necessaria per poterli seguire" adeguatamente. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani intervenendo a Saturnia (Grosseto) al Forum in Masseria 2026 dove lo ha intervistato Bruno Vespa. "Ci penserà la magistratura - ha aggiunto il presidente della Regione - ad accertare se c'è stato qualcosa che non è stato corretto nella maturazione dei vari step".
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