"Concordiamo con la direttrice Contessa sulla necessità di lavorare per la qualità del turismo a Firenze. Per questo siamo stati tra i primi in Italia a regolamentare gli affitti turistici brevi e il trasporto turistico in area Unesco, a vietare le keybox e gli amplificatori delle guide turistiche, a contrastare con controlli continui l'uso improprio di immagini di opere d'arte come il David e a tutelare l'autenticità delle botteghe fiorentine. Investiamo sì in campagne per i visitatori, ma per sensibilizzare al rispetto di Firenze, città preziosa quanto delicata". Così l'assessore al turismo di Firenze Jacopo Vicini replica alla direttrice della Galleria dell'Accademia e Musei del Bargello Andreina Contessa, che ha parlato del problema dell'overtourism in città.
"Non mi risulta ci sia bisogno di investire per far arrivare milioni di turisti ogni anno a Firenze - aggiunge in una nota -, così come non mi risulta che questa amministrazione né le precedenti abbiano avuto bisogno di lavorare per la crescita quantitativa dei flussi. Stiamo investendo in azioni comunicative rivolte ai visitatori, ma unicamente per sensibilizzare al rispetto della città, con campagne come 'Enjoy & respect Firenze' della Fondazione Destination Florence". "Condividiamo invece con la direttrice della Galleria dell'Accademia e dei Musei del Bargello - osserva ancora - la necessità di lavorare sulla qualità del turismo: fin dal primo giorno del mandato della sindaca Funaro siamo impegnati per un turismo sempre più sostenibile in una città sempre più vivibile, con misure che hanno come primo obiettivo rendere Firenze attrattiva prima di tutto per chi la vive e la abita".
Vicini ricorda che "siamo già al secondo decalogo per il turismo sostenibile e i primi risultati concreti sono visibili. Molto è stato fatto, molto stiamo facendo e molto ancora resta da fare. Proprio per questo è fondamentale lavorare insieme come sistema città: istituzioni, musei, operatori e realtà culturali devono procedere nella stessa direzione". "Abbiamo già ricevuto la disponibilità di istituzioni museali come Uffizi e Opera del Duomo, e sarebbe importante poter contare anche sulla sua collaborazione".
"Non mi risulta ci sia bisogno di investire per far arrivare milioni di turisti ogni anno a Firenze - aggiunge in una nota -, così come non mi risulta che questa amministrazione né le precedenti abbiano avuto bisogno di lavorare per la crescita quantitativa dei flussi. Stiamo investendo in azioni comunicative rivolte ai visitatori, ma unicamente per sensibilizzare al rispetto della città, con campagne come 'Enjoy & respect Firenze' della Fondazione Destination Florence". "Condividiamo invece con la direttrice della Galleria dell'Accademia e dei Musei del Bargello - osserva ancora - la necessità di lavorare sulla qualità del turismo: fin dal primo giorno del mandato della sindaca Funaro siamo impegnati per un turismo sempre più sostenibile in una città sempre più vivibile, con misure che hanno come primo obiettivo rendere Firenze attrattiva prima di tutto per chi la vive e la abita".
Vicini ricorda che "siamo già al secondo decalogo per il turismo sostenibile e i primi risultati concreti sono visibili. Molto è stato fatto, molto stiamo facendo e molto ancora resta da fare. Proprio per questo è fondamentale lavorare insieme come sistema città: istituzioni, musei, operatori e realtà culturali devono procedere nella stessa direzione". "Abbiamo già ricevuto la disponibilità di istituzioni museali come Uffizi e Opera del Duomo, e sarebbe importante poter contare anche sulla sua collaborazione".
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