"La sicurezza è un terreno sul quale noi dobbiamo necessariamente confrontarci, ma per un semplice motivo, perché ce lo chiedono i cittadini, anche i nostri elettori. Io ho fatto il sindaco: per i sindaci di centrosinistra la sicurezza non è mai stato un tabù. È sempre stato, anzi, un terreno sul quale costruire un modello di governo". Lo ha detto l'europarlamentare Pd Dario Nardella, intervenendo alla convention 'La manifattura delle idee' a Firenze.
"Ovviamente noi dobbiamo avere una ricetta nel centrosinistra alternativa a quella del centrodestra - ha aggiunto - . E' proprio per togliere alla destra la bandiera della sicurezza che è stata usata in modo strumentale per prendere voti senza risolvere mai i problemi, tant'è che da quando c'è il governo Meloni, purtroppo i problemi di sicurezza non sono diminuiti, ma sono aumentati nelle nostre città. Quindi è un tema che, con tranquillità, serenità e lucidità, dobbiamo affrontare e cercare un punto un minimo comune denominatore. Io credo che questo si possa trovare, soprattutto se lo depuriamo di un approccio ideologico che nel caso della sicurezza non serve".
"Se in vista delle Politiche del 2027 c'è un errore che il centrosinistra non deve fare? Nel passato forse il centrosinistra si è concentrato sul programma solo nelle battute finali, guardando più alle formule di coalizione. Io penso invece che il programma sia un percorso serio. Dovremmo un po' riprendere dall'esperienza dell'Ulivo del 1996, quando il programma era diventato davvero l'occasione di riconnettersi col paese".
"Quella esperienza - ha ricordato Nardella - è stata una bella esperienza, sono passati da allora 30 anni, anzi quest'anno è l'anniversario della nascita dell'Ulivo e della vittoria elettorale: è stata la prima grande vittoria del centro sinistra contro le destre. Dovremmo ispirarci a quell'esperienza per il programma".
"Ovviamente noi dobbiamo avere una ricetta nel centrosinistra alternativa a quella del centrodestra - ha aggiunto - . E' proprio per togliere alla destra la bandiera della sicurezza che è stata usata in modo strumentale per prendere voti senza risolvere mai i problemi, tant'è che da quando c'è il governo Meloni, purtroppo i problemi di sicurezza non sono diminuiti, ma sono aumentati nelle nostre città. Quindi è un tema che, con tranquillità, serenità e lucidità, dobbiamo affrontare e cercare un punto un minimo comune denominatore. Io credo che questo si possa trovare, soprattutto se lo depuriamo di un approccio ideologico che nel caso della sicurezza non serve".
"Se in vista delle Politiche del 2027 c'è un errore che il centrosinistra non deve fare? Nel passato forse il centrosinistra si è concentrato sul programma solo nelle battute finali, guardando più alle formule di coalizione. Io penso invece che il programma sia un percorso serio. Dovremmo un po' riprendere dall'esperienza dell'Ulivo del 1996, quando il programma era diventato davvero l'occasione di riconnettersi col paese".
"Quella esperienza - ha ricordato Nardella - è stata una bella esperienza, sono passati da allora 30 anni, anzi quest'anno è l'anniversario della nascita dell'Ulivo e della vittoria elettorale: è stata la prima grande vittoria del centro sinistra contro le destre. Dovremmo ispirarci a quell'esperienza per il programma".
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