Giani: "La povertà, seppur con dati migliori rispetto alla media nazionale, è presente e consistente"

Il rapporto, ha sottolineato il presidente della Regione Eugenio Giani, "è uno strumento particolarmente efficace per trarne delle indicazioni di intervento e sono orgoglioso che sotto il coordinamento della Regione tutta una serie di istituzioni e associazioni ne aiutino la stesura perfezionandolo. La fascia di povertà, seppur con dati migliori rispetto alla media nazionale, è presente e consistente, anche se si avverte qualche timido segnale positivo rispetto alla percezione della condizione delle famiglie sui dati registrati nel 2025. Ma si tratta pur sempre di una famiglia su dieci che si autodefinisce 'povere' e questo rende necessario creare misure specifiche, Come Regione Toscana ci stiamo impegnando essenzialmente su tre direttrici di intervento: servizi, casa e lavoro".    
Giani ha poi ricordato come attraverso l'utilizzo dei fondi europei, siano state attivate misure importanti come 'Nidi gratis' e 'Libri gratis'. Sempre dai fondi europei sono stati ricavati 58 milioni di euro per intervenire nei prossimi due anni su case e alloggi per le fasce in difficoltà. E poi ci sono le politiche attive del lavoro, a partire dal reddito di reinserimento. "In Toscana - ha concluso Giani - vogliamo porci come riferimento per un nuovo modello di welfare che ci permetta di abbattere in maniera strutturale i fattori che causano l'aumento della povertà".
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