"Approvato in Commissione Cultura al Senato un atto di indirizzo, a mia prima
firma, teso a far rientrare in Italia il Diamante Fiorentino custodito in Canada. Chiediamo al Mic
e alla Farnesina di attivarsi tempestivamente presso le autorità del Canada, o presso i
soggetti che hanno il bene, per manifestare l'interesse dello Stato italiano al recupero del
diamante fiorentino e farsi dare subito garanzie sull'attuale stato di conservazione, anche
rispetto ai rischi di dispersione o di furto. Dagli atti esaminati in Commissione è emerso che il
diamante è stato sottratto impropriamente dal suo contesto identitario, ovvero dallo Stato del
Gran Ducato di Toscana, e che vada restituito alla pubblica fruizione come simbolo della storia
e dell'identità nazionale. Ovviamente, tutti i beni che appartenevano ai Medici e lasciati nel
testamento di Maria Luisa, che legava il patrimonio artistico fiorentino non solo allo Stato, ma
anche al territorio fiorentino e agli Uffizi, sono catalogati come beni dei Medici e non è un caso
che sono rimasti a Firenze. Ricordo che è un diamante giallo di 137 carati e quindi ha un
valore inestimabile, oltre che storico-artistico, ma anche un valore reale, quindi deve tornare in
Italia e quindi mi appello al ministro Giuli e anche il ministro Tajani affinché azionino tutte le
interlocuzioni diplomatiche tra Stato italiano e canadese e la famiglia Asburgo per riottenere il
diamante".
E' quanto dichiara il senatore di Fratelli d'Italia Paolo Marcheschi, capogruppo FdI in Commissione Cultura a Palazzo Madama.
firma, teso a far rientrare in Italia il Diamante Fiorentino custodito in Canada. Chiediamo al Mic
e alla Farnesina di attivarsi tempestivamente presso le autorità del Canada, o presso i
soggetti che hanno il bene, per manifestare l'interesse dello Stato italiano al recupero del
diamante fiorentino e farsi dare subito garanzie sull'attuale stato di conservazione, anche
rispetto ai rischi di dispersione o di furto. Dagli atti esaminati in Commissione è emerso che il
diamante è stato sottratto impropriamente dal suo contesto identitario, ovvero dallo Stato del
Gran Ducato di Toscana, e che vada restituito alla pubblica fruizione come simbolo della storia
e dell'identità nazionale. Ovviamente, tutti i beni che appartenevano ai Medici e lasciati nel
testamento di Maria Luisa, che legava il patrimonio artistico fiorentino non solo allo Stato, ma
anche al territorio fiorentino e agli Uffizi, sono catalogati come beni dei Medici e non è un caso
che sono rimasti a Firenze. Ricordo che è un diamante giallo di 137 carati e quindi ha un
valore inestimabile, oltre che storico-artistico, ma anche un valore reale, quindi deve tornare in
Italia e quindi mi appello al ministro Giuli e anche il ministro Tajani affinché azionino tutte le
interlocuzioni diplomatiche tra Stato italiano e canadese e la famiglia Asburgo per riottenere il
diamante".
E' quanto dichiara il senatore di Fratelli d'Italia Paolo Marcheschi, capogruppo FdI in Commissione Cultura a Palazzo Madama.
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