'Cinque milioni buttati per difendere un'occupazione' il commento

“Da anni il complesso di Sant’Apollonia è al centro di polemiche per degrado, rifiuti e bivacchi, mentre si prova a raccontare tutto questo come una forma di ‘autogestione’. Ma la cosa più grave è un’altra: la Regione Toscana, forse per non turbare i fruitori abusivi dell’area - evidentemente visti come potenziali elettori - ha lasciato che la città perdesse cinque milioni di finanziamenti europei”. 

Lo dichiara l’eurodeputato di Fratelli d’Italia-ECR Francesco Torselli, commentando la situazione dell’ex complesso nel centro di Firenze.

“La Regione infatti - spiega Torselli - aveva deciso di destinare cinque milioni di euro del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 all’azienda regionale per il diritto allo studio - DSU Toscana - per realizzare il progetto di rifunzionalizzazione del complesso Sant’Apollonia. Peccato che il cronoprogramma prevedesse l’avvio dei lavori entro il 2024 e la conclusione nel 2026, scadenza che, allo stato attuale dell’arte, appare difficilmente rispettabile. Ciò significa che questi cinque milioni dovranno essere restituiti all’Europa. E tutto per non scontentare qualche nostalgico frequentatore di un chiostro infarcito di scritte direttamente provenienti dagli anni ‘70 e che preferisce gridare all’autogestione invece che avere uno spazio bello, riqualificato e a servizio di tutti i cittadini. Lo chiedo direttamente al presidente Giani: è valsa la pena perdere questi fondi per lasciare Sant’Apollonia nelle mani di questi soggetti? Non sarebbe stato meglio, a quel punto, investire altrove queste risorse, anziché rimandarle indietro a Bruxelles?”

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies