Sopralluogo oggi dei componenti della commissione Politiche sociali di Palazzo Vecchio al carcere fiorentino di Sollicciano. Accompagnati dalla direttrice Valeria Vitrani, la commissione ha potuto accedere a diverse aree della struttura, tra cui l'Articolazione per la tutela della salute mentale, la zona preparazione pasti e alcune sezioni del giudiziario.
"La struttura continua a essere fortemente sovraccaricata - afferma in una nota il presidente della commissione Edoardo Amato - Uno degli elementi più evidenti emersi anche durante la visita, con celle che arrivano a ospitare fino a sei persone. A causa dei lavori in corso in alcune sezioni, attualmente sono disponibili circa 361 posti detentivi, a fronte di circa 583 persone detenute. Inoltre, a Sollicciano arrivano persone detenute non solo dall'area fiorentina ma da tutta la Toscana e, in alcuni casi, anche da altre parti d'Italia. Oggi non ha più la capacità strutturale per ospitare l'attuale numero di detenuti". Secondo Amato "serve un piano straordinario di interventi che preveda il rifacimento delle parti più critiche e una riqualificazione complessiva dell'istituto. È necessario costruire una visione più ampia sul futuro del carcere cittadino".
"Oggi a Sollicciano non abbiamo visto solo mura ammalorate, abbiamo sentito un grido d'aiuto che non può più restare inascoltato", aggiunge il consigliere della lista Funaro sindaca Marco Semplici.
"Abbiamo contribuito a chiedere di visitare le sezioni 7 e 8 del giudiziario - afferma Dmitrij Palagi di Spc - L'ultima è inagibile, ma anche metà delle celle dell'altra sono chiuse, per problemi idraulici e perdite, che di fatto sussistono su tutto il piano. Ribadiamo alla Sindaca la nostra richiesta: si trovino aree da liberare per ragioni sanitarie, in accordo con l'Ausl Toscana Centro e le autorità preposte. La sindaca ha tra i suoi doveri la tutela della salute e dell'incolumità di chi si trova sul suo territorio. La popolazione detenuta a Firenze e il personale che ci lavora rientrano nell'ambito di sua competenza".
Per Francesco Grazzini di Italia Viva "Sollicciano è sempre un pugno nello stomaco".
"La struttura continua a essere fortemente sovraccaricata - afferma in una nota il presidente della commissione Edoardo Amato - Uno degli elementi più evidenti emersi anche durante la visita, con celle che arrivano a ospitare fino a sei persone. A causa dei lavori in corso in alcune sezioni, attualmente sono disponibili circa 361 posti detentivi, a fronte di circa 583 persone detenute. Inoltre, a Sollicciano arrivano persone detenute non solo dall'area fiorentina ma da tutta la Toscana e, in alcuni casi, anche da altre parti d'Italia. Oggi non ha più la capacità strutturale per ospitare l'attuale numero di detenuti". Secondo Amato "serve un piano straordinario di interventi che preveda il rifacimento delle parti più critiche e una riqualificazione complessiva dell'istituto. È necessario costruire una visione più ampia sul futuro del carcere cittadino".
"Oggi a Sollicciano non abbiamo visto solo mura ammalorate, abbiamo sentito un grido d'aiuto che non può più restare inascoltato", aggiunge il consigliere della lista Funaro sindaca Marco Semplici.
"Abbiamo contribuito a chiedere di visitare le sezioni 7 e 8 del giudiziario - afferma Dmitrij Palagi di Spc - L'ultima è inagibile, ma anche metà delle celle dell'altra sono chiuse, per problemi idraulici e perdite, che di fatto sussistono su tutto il piano. Ribadiamo alla Sindaca la nostra richiesta: si trovino aree da liberare per ragioni sanitarie, in accordo con l'Ausl Toscana Centro e le autorità preposte. La sindaca ha tra i suoi doveri la tutela della salute e dell'incolumità di chi si trova sul suo territorio. La popolazione detenuta a Firenze e il personale che ci lavora rientrano nell'ambito di sua competenza".
Per Francesco Grazzini di Italia Viva "Sollicciano è sempre un pugno nello stomaco".
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