"Un cittadino fiorentino, che risiede in zona Novoli, c'informa che, dallo scorso 16 febbraio e per un periodo di tempo non ancora definito(potrebbe essere, addirittura, per altre due settimane) è privo del proprio medico di famiglia ed assieme a lui oltre 1500 persone, tra cui molti anziani, perché il professionista deve concludere il macchinoso iter(non certo per colpa del dottore) di assunzione definitiva(aveva un contratto annuale) da parte dell'Asl Toscana Centro. In questo lungo periodo in cui il cittadino non ha praticamente il suo classico e primario riferimento assistenziale, non può rivolgersi ad un sostituto, ma, in caso di bisogno, necessariamente al Pronto Soccorso in orario diurno, oppure alla Guardia medica, di notte e nei festivi. Un modus operandi, quello dell'Azienda sanitaria, che ci lascia sbalorditi e ci chiediamo come mai l'ente sanitario abbia bisogno di tutto questo tempo per inquadrare il predetto medico. Tra l'altro, l'Asl sapeva, ovviamente, benissimo che gli sarebbe scaduto il contratto, anche perché ha pure mandato un fuorviante Sms invitando l'utente a scegliersi un nuovo medico, anche se il dottore "uscente" sarebbe stato poi, successivamente, di nuovo, in realtà disponibile. E poi si invitano le persone a non affollare i Pronto Soccorso; ma se un individuo è privo del medico di famiglia, a chi si dovrebbe rivolgere in caso di problemi di salute? Una domanda che giriamo direttamente al Sindaco Funaro, a cui chiediamo d'interpellare la sua sodale di partito, Assessore regionale Monni. D'altronde, stiamo parlando, molto probabilmente, di migliaia di cittadini(è ipotizzabile che questo, infatti, non sia un caso isolato a Firenze) da lei amministrati, o no?"
Così Guglielmo Mossuto, Capogruppo Lega in Consiglio comunale a Firenze.
Così Guglielmo Mossuto, Capogruppo Lega in Consiglio comunale a Firenze.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














