AGGIORNAMENTO - "Ho parlato direttamente al telefono con il sindaco Funaro. Mi sono chiarito e le ho spiegato che in quella foto ritoccata non c'è niente di personale. Era solo una 'goliardata' anche perché ho messo la mia faccia e non quella di altre persone". Lo dice stasera Guglielmo Mossuto, il consigliere della Lega al Comune di Firenze criticato per un post in cui ha ritoccato un'immagine di Sara Funaro.
"Abbiamo chiarito tutto ed abbiamo fatto pace - ha concluso -. Non ho mai avuto niente contro il sindaco Funaro ed ho rispetto per quello che fa per Firenze anche se abbiamo visioni politiche diverse".
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Altre polemiche al Comune di Firenze con la Lega. Stavolta il consigliere comunale del Carroccio, Guglielmo Mossuto, ha postato sui social una foto dove si ritrae la sindaca Sara Funaro e accanto un'immagine, che appare ritoccata, forse con uso di Intelligenza Artificiale, dove il volto della prima cittadina è sostituito con quello di un uomo (le cui sembianze sembrano quelle dello stesso Mossuto).
"La sindaca Funaro: a Firenze gira una mia sosia", scrive nel post il consigliere leghista alludendo a un'intervista in cui Sara Funaro aveva parlato della presenza a Firenze di una sosia, di una persona molto rassomigliante a lei. L'esponente leghista lunedì scorso in Consiglio comunale era stato protagonista di una lite con l'assessore all'urbanistica Caterina Biti, e in quell'occasione erano dovuti intervenire gli agenti di polizia municipale per placare gli animi.
"Esprimiamo la nostra più ferma e totale condanna per il post pubblicato dal capogruppo della Lega, Guglielmo Mossuto, nei confronti della sindaca Sara Funaro - affermano in una nota congiunta i consiglieri comunali di centrosinistra - Utilizzare il body shaming e la manipolazione digitale per deridere l'aspetto fisico di una donna non è solo un atto di profonda immaturità politica, ma rappresenta una forma di bullismo che non può trovare cittadinanza nel nostro Consiglio comunale".
"Colpisce e addolora che tale attacco avvenga a pochi giorni dall'8 marzo - aggiungono in una nota - Mentre la nostra società si interroga su come sradicare le discriminazioni e la violenza (anche verbale) di genere, un rappresentante delle istituzioni sceglie di percorrere la strada dell'offesa gratuita, scadendo in stereotipi logori e maschilisti. Alludere a misogini stereotipi per attaccarne il ruolo politico è il segno di una povertà di argomenti che svilisce l'intero dibattito democratico".
"La politica è confronto, anche aspro, ma deve fermarsi davanti al rispetto della persona. Chiediamo che il consigliere Mossuto provveda all'immediata rimozione del post e porga le sue scuse pubbliche alla sindaca e a tutte le cittadine fiorentine.Firenze merita un'opposizione che sappia discutere di visione e di città, non che si diletti in squallidi fotomontaggi da tastiera", concludono i consiglieri di centrosinistra.
"Mi scuso se in modo goliardico tramite un post ho preso spunto dalla esternazione" di Sara Funaro sulla presenza di una sosia in città, "se qualcuno si è sentito offeso da un mio post sul sindaco Funaro, pubblicato a seguito di una sua dichiarazione che rivelava di avere una sosia, mi scuso per quanto pubblicato. È stata una classica goliardata alla fiorentina che, speravo, non risultasse così offensiva". Lo afferma Guglielmo Mossuto, capogruppo della Lega in Consiglio comunale in replica ad una nota dei consiglieri di centrosinistra a Palazzo Vecchio, che lo criticano per l'iniziativa.
"Forse sono stato un po' smodato - aggiunge -, ma prego di non tirare in ballo la Festa della Donna ed esagerate, a mio avviso, accuse di sessismo e bullismo".
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In un post sui social la vicesindaca di Firenze Paola Galgani parla di "uomo piccolo piccolo" sul consigliere leghista Mossuto.
"La settimana tipo del consigliere della Lega Mossuto - ha scritto - Prima insulta l'assessora Caterina Biti in Consiglio comunale, dicendole di stare zitta, poi fa body shaming sulla nostra sindaca. Avrà mica un problema con le donne in posizioni di potere? Chissà, intanto vergogna. La peggior destra, la paggior politica, il peggior uomo, indegno delle istituzioni".
Condanna è stata espressa anche dai consiglieri comunali a Palazzo Vecchio di Fi, Noi Moderati, Fdi, lista Schmidt: "Ci distanziamo nettamente dai post o dai comunicati diretti alla persona, ad ogni persona, e non alla politica - affermano in una nota - Da consiglieri di opposizione il nostro interesse resta concentrato su come è gestita la città. Proseguiremo sempre con forme di confronto rispettose e adeguate nei toni e nelle forme".
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"Ho visto un brutto post del consigliere Mossuto, stigmatizzato da tutti. Non mi è piaciuto, anche io dopo i fatti di lunedì speravo si potesse abbassare i toni. Ribadisco la solidarietà alla sindaca Funaro, la critica deve essere sulla politica e quando ci si butta sul personale non è bello". Così Francesco Grazzini, consigliere di Iv, commenta il post pubblicato da Guglielmo Mossuto della Lega, che poi si è scusato.
"Abbiamo chiarito tutto ed abbiamo fatto pace - ha concluso -. Non ho mai avuto niente contro il sindaco Funaro ed ho rispetto per quello che fa per Firenze anche se abbiamo visioni politiche diverse".
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Altre polemiche al Comune di Firenze con la Lega. Stavolta il consigliere comunale del Carroccio, Guglielmo Mossuto, ha postato sui social una foto dove si ritrae la sindaca Sara Funaro e accanto un'immagine, che appare ritoccata, forse con uso di Intelligenza Artificiale, dove il volto della prima cittadina è sostituito con quello di un uomo (le cui sembianze sembrano quelle dello stesso Mossuto).
"La sindaca Funaro: a Firenze gira una mia sosia", scrive nel post il consigliere leghista alludendo a un'intervista in cui Sara Funaro aveva parlato della presenza a Firenze di una sosia, di una persona molto rassomigliante a lei. L'esponente leghista lunedì scorso in Consiglio comunale era stato protagonista di una lite con l'assessore all'urbanistica Caterina Biti, e in quell'occasione erano dovuti intervenire gli agenti di polizia municipale per placare gli animi.
"Esprimiamo la nostra più ferma e totale condanna per il post pubblicato dal capogruppo della Lega, Guglielmo Mossuto, nei confronti della sindaca Sara Funaro - affermano in una nota congiunta i consiglieri comunali di centrosinistra - Utilizzare il body shaming e la manipolazione digitale per deridere l'aspetto fisico di una donna non è solo un atto di profonda immaturità politica, ma rappresenta una forma di bullismo che non può trovare cittadinanza nel nostro Consiglio comunale".
"Colpisce e addolora che tale attacco avvenga a pochi giorni dall'8 marzo - aggiungono in una nota - Mentre la nostra società si interroga su come sradicare le discriminazioni e la violenza (anche verbale) di genere, un rappresentante delle istituzioni sceglie di percorrere la strada dell'offesa gratuita, scadendo in stereotipi logori e maschilisti. Alludere a misogini stereotipi per attaccarne il ruolo politico è il segno di una povertà di argomenti che svilisce l'intero dibattito democratico".
"La politica è confronto, anche aspro, ma deve fermarsi davanti al rispetto della persona. Chiediamo che il consigliere Mossuto provveda all'immediata rimozione del post e porga le sue scuse pubbliche alla sindaca e a tutte le cittadine fiorentine.Firenze merita un'opposizione che sappia discutere di visione e di città, non che si diletti in squallidi fotomontaggi da tastiera", concludono i consiglieri di centrosinistra.
"Mi scuso se in modo goliardico tramite un post ho preso spunto dalla esternazione" di Sara Funaro sulla presenza di una sosia in città, "se qualcuno si è sentito offeso da un mio post sul sindaco Funaro, pubblicato a seguito di una sua dichiarazione che rivelava di avere una sosia, mi scuso per quanto pubblicato. È stata una classica goliardata alla fiorentina che, speravo, non risultasse così offensiva". Lo afferma Guglielmo Mossuto, capogruppo della Lega in Consiglio comunale in replica ad una nota dei consiglieri di centrosinistra a Palazzo Vecchio, che lo criticano per l'iniziativa.
"Forse sono stato un po' smodato - aggiunge -, ma prego di non tirare in ballo la Festa della Donna ed esagerate, a mio avviso, accuse di sessismo e bullismo".
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In un post sui social la vicesindaca di Firenze Paola Galgani parla di "uomo piccolo piccolo" sul consigliere leghista Mossuto.
"La settimana tipo del consigliere della Lega Mossuto - ha scritto - Prima insulta l'assessora Caterina Biti in Consiglio comunale, dicendole di stare zitta, poi fa body shaming sulla nostra sindaca. Avrà mica un problema con le donne in posizioni di potere? Chissà, intanto vergogna. La peggior destra, la paggior politica, il peggior uomo, indegno delle istituzioni".
Condanna è stata espressa anche dai consiglieri comunali a Palazzo Vecchio di Fi, Noi Moderati, Fdi, lista Schmidt: "Ci distanziamo nettamente dai post o dai comunicati diretti alla persona, ad ogni persona, e non alla politica - affermano in una nota - Da consiglieri di opposizione il nostro interesse resta concentrato su come è gestita la città. Proseguiremo sempre con forme di confronto rispettose e adeguate nei toni e nelle forme".
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"Ho visto un brutto post del consigliere Mossuto, stigmatizzato da tutti. Non mi è piaciuto, anche io dopo i fatti di lunedì speravo si potesse abbassare i toni. Ribadisco la solidarietà alla sindaca Funaro, la critica deve essere sulla politica e quando ci si butta sul personale non è bello". Così Francesco Grazzini, consigliere di Iv, commenta il post pubblicato da Guglielmo Mossuto della Lega, che poi si è scusato.
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