Un ordine del giorno per chiedere la chiusura di siti come Onlyfans e tutti quelli che "permettono di ricevere dei compensi in cambio di contenuti sessualmente espliciti" è stato depositato dal gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, primo firmatario Alessandro Draghi, in occasione della seduta in Palazzo Vecchio che ha visto anche la celebrazione della Giornata internazionale della donna e l'80/o anniversario dall'istituzione del suffragio universale femminile.
"La normalizzazione della mercificazione del corpo e della monetizzazione dell'intimità lede la dignità della persona e contribuisce a rafforzare dinamiche in contrasto con i principi di pari dignità e tutela della persona sanciti dalla Costituzione italiana", si legge nell'atto di FdI, dove si ricorda come il pubblico di Onlyfans sia composto "per l'80% da uomini e per il 20% da donne" mentre "i creator sono per la maggior parte giovani donne e attirano specialmente utenti giovanissimi" e che "alcune sexy influencer hanno sfruttato le immagini dei monumenti e delle opere d'arte fiorentine per realizzare i loro contenuti diffusi poi sui media col fine di sponsorizzare la loro pagina di Onlyfans".
Da qui l'ordine del giorno per impegnare la sindaca di Firenze Sara Funaro "a valutare una campagna di sensibilizzazione nelle scuole, nelle università e nei luoghi di lavoro sui rischi della piattaforma" e "al governo e al parlamento europeo di legiferare al fine di oscurare i siti web che permettono di ricevere dei compensi in cambio di contenuti sessualmente espliciti e di valutare un innalzamento della tassazione per coloro che creano contenuti digitali sessualmente espliciti", oltre a "intensificare l'attività ispettiva d i natura finanziaria della guardia di finanza nei confronti dei digital content creator".
"La normalizzazione della mercificazione del corpo e della monetizzazione dell'intimità lede la dignità della persona e contribuisce a rafforzare dinamiche in contrasto con i principi di pari dignità e tutela della persona sanciti dalla Costituzione italiana", si legge nell'atto di FdI, dove si ricorda come il pubblico di Onlyfans sia composto "per l'80% da uomini e per il 20% da donne" mentre "i creator sono per la maggior parte giovani donne e attirano specialmente utenti giovanissimi" e che "alcune sexy influencer hanno sfruttato le immagini dei monumenti e delle opere d'arte fiorentine per realizzare i loro contenuti diffusi poi sui media col fine di sponsorizzare la loro pagina di Onlyfans".
Da qui l'ordine del giorno per impegnare la sindaca di Firenze Sara Funaro "a valutare una campagna di sensibilizzazione nelle scuole, nelle università e nei luoghi di lavoro sui rischi della piattaforma" e "al governo e al parlamento europeo di legiferare al fine di oscurare i siti web che permettono di ricevere dei compensi in cambio di contenuti sessualmente espliciti e di valutare un innalzamento della tassazione per coloro che creano contenuti digitali sessualmente espliciti", oltre a "intensificare l'attività ispettiva d i natura finanziaria della guardia di finanza nei confronti dei digital content creator".
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