Verso Ecolò precisa che 'non c'è nessuna chiusura'

Il centrosinistra a Sesto Fiorentino è "una coalizione forte, che ha preso tanti voti in tutte le elezioni in cui si è presentata, dal 70% delle amministrative 2021, addirittura senza il M5s, al 68% delle ultime regionali, e che si ricandida a guidare la città in maniera autorevole a fronte di una destra per il momento divisa in due". Lo ha affermato Damiano Sforzi, candidato sindaco della lista 'Per Sesto', su cui ora convergono anche Pd, Si e M5s.
    
Nei confronti di Ecolò, che chiede primarie di coalizione per la scelta del candidato, "non c'è nessuna chiusura - ha proseguito Sforzi -, ovviamente, da parte mia. Appena avranno deciso saremo ben lieti di accoglierli per continuare un lavoro che è durato in questi cinque anni senza che ci fosse nessuna difficoltà, nessun problema e nessuna divergenza, se non su questo elemento delle primarie, su cui però i quattro quinti della coalizione hanno deciso di procedere a una sintesi".

    
Nessun vero problema, secondo il candidato sindaco, anche con quella parte di Pd che chiedeva le primarie e sosteneva la vicesindaca uscente Claudia Pecchioli: "Abbiamo lavorato insieme per 5 anni e non ho mai avuto un tema da risolvere", ha spiegato, sostenendo che "dopo questa fase di crisi si riprenderà positivamente".

Il programma elettorale, precisa Sforzi, deve ancora essere messo a punto, ma "al centro ovviamente rimane la nostra contrarietà all'aeroporto" a favore del Parco della Piana e della forestazione urbana, lavorando per lo sviluppo delle Cer "e poi, ovviamente, le linee caratteristiche che hanno sempre caratterizzato il governo di questi anni a Sesto, cioè mettere le persone al centro, a cominciare da quelle più fragili".
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