“Ritengo quindi che noi abbiamo tutta la credibilità”

"La candidatura" della Toscana a ospitare le Olimpiadi, "non nasce da ora, nasce ormai da un lavoro fatto da almeno quattro-cinque anni, da quando io ero presidente eletto per la prima volta la Regione Toscana. Anche in questi giorni io mi sono sentito con Michele De Pascale, il presidente dell'Emilia Romagna, con Stefania Proietti, la presidente dell'Umbria". E' quanto ha detto il presidente della Toscana Eugenio Giani a proposito della possibilità di ospitare i Giochi olimpici, "nel 2040, ma potrebbe essere anche il 2036", quando "torneranno in Europa".
    
Per Giani "potrebbe essere la candidatura italiana fondata su un rapporto fra Roma e la Toscana e l'Emilia-Romagna", ipotizzando che "la cerimonia d'apertura possa essere fatta a Roma e magari anche l'atletica allo stadio Olimpico, ma le altre discipline" in Toscana. "Come sarebbe bello il tiro con l'arco sotto le mura di Lucca, la vela a Punta Ala e il windsurf a Monte Argentario", o, ancora, la scherma tra Pisa e Livorno, e il ciclismo tra l'Aretino e la provincia di Siena.

      
"Io ritengo quindi che noi abbiamo tutta la credibilità", per poterlo fare". E, ha concluso, "apprezzo le parole di incoraggiamento che", il ministro, "ci indirettamente ci ha rivolto".
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