“C'è un'inchiesta penale, Palazzo Vecchio non ignora né tempi né rilievi”

"Sabatini scambia la responsabilità istituzionale per torpore. Se c'è qualcuno che alimenta il caos a Firenze è proprio chi, come lui, vorrebbe che il Comune ignorasse i tempi e i rilievi di un'indagine della procura. L'amministrazione non è immobile: agisce con la prudenza che un'inchiesta penale impone". È quanto risponde il gruppo Pd a Palazzo Vecchio alle affermazioni del consigliere della lista Schmidt Massimo Sabatini sul 'cubo nero' l'edificio sorto al posto dell'ex Teatro comunale e su cui c'è un'indagine della procura.
    
"Procedere a colpi di slogan ignorando la magistratura, come suggerisce la destra, sarebbe il vero cortocircuito - afferma il gruppo Pd in una nota -. Il ricorso al Tar è un passaggio tecnico che affronteremo nelle sedi competenti con la massima serenità. Sabatini la smetta di soffiare sul fuoco: la sua è solo propaganda sulla pelle dei cittadini".
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