"La scelta di far nascere una multiutility dei servizi pubblici si conferma la strada giusta. La decisione di mettere insieme le esperienze e le forze delle società di ambiente, acqua ed energia della Toscana centrale ha permesso di costruire una realtà solida capace oggi di acquisire le azioni del socio privato e far diventare l'acqua totalmente pubblica all'interno di Plures. L'acqua pubblica, se questo è l'obiettivo, è perseguibile soltanto grazie a questa solidità di gruppo, perché da soli i Comuni non avrebbero mai avuto la forza". Così Matteo Biffoni, consigliere regionale del Partito Democratico, dopo che il tribunale civile di Firenze ha definito il contenzioso promosso da Acque Blu Fiorentine, rigettandone le domande, con la salita di Plures al 98% di Publiacqua.
"Sono contento oggi di poter avere una nuova conferma della lungimiranza di una scelta difficile ma giusta - aggiunge in una nota - che ho condiviso al suo nascere con Dario Nardella e Brenda Barnini e nella quale hanno creduto sin da subito i sindaci dei nostri territori. Adesso dobbiamo tutti lavorare per rafforzare ancora il percorso intrapreso per farlo diventare sempre più patrimonio dell'intera regione".
"Sono contento oggi di poter avere una nuova conferma della lungimiranza di una scelta difficile ma giusta - aggiunge in una nota - che ho condiviso al suo nascere con Dario Nardella e Brenda Barnini e nella quale hanno creduto sin da subito i sindaci dei nostri territori. Adesso dobbiamo tutti lavorare per rafforzare ancora il percorso intrapreso per farlo diventare sempre più patrimonio dell'intera regione".
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