L’associazione civica Anima Firenze 2030, insieme al suo presidente Giovanni Fittante, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Frittelli, storico gallerista fiorentino e figura di riferimento nel panorama dell’arte contemporanea italiana.
Frittelli non è stato soltanto un importante interprete e promotore dell’arte contemporanea, ma anche un uomo profondamente legato a Florence. La città rappresentava per lui una passione autentica, un luogo da difendere, valorizzare e proiettare verso il futuro.
Negli ultimi anni si era avvicinato con entusiasmo ad Anima Firenze 2030, mettendo a disposizione dell’associazione la propria esperienza culturale e professionale. Con energia e visione, anche in una fase avanzata della sua vita, aveva contribuito allo sviluppo del programma civico, aiutando a immaginare nuovi progetti per Firenze e a rafforzare l’idea di una città sempre più aperta alla contemporaneità.
Per i membri dell’associazione è stato un vero punto di riferimento, ricordato per la sua personalità, l’entusiasmo contagioso e la capacità di guardare avanti con fiducia. Particolarmente significativa, ricordano, l’ultima telefonata di pochi giorni fa, durante la quale Frittelli proponeva nuove iniziative culturali e rilanciava con passione l’idea di realizzare a Firenze una cittadella dedicata all’arte contemporanea.
«Carlo lascia una grande eredità culturale e umana – sottolinea l’associazione – e il suo amore per Firenze continuerà a ispirare il nostro lavoro».
Un pensiero affettuoso è stato rivolto anche alla famiglia: alla moglie Giusy, al figlio Simone e agli altri familiari. «Grazie Carlo – conclude il messaggio – per tutto quello che hai fatto per la città e per noi. Da lassù continua a guidarci nel nostro impegno per rendere Firenze una città sempre più viva, libera e aperta alla cultura».
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