"Sembra che a Firenze, alcuni dirigenti scolastici facciano a gara per agevolare incontri o assemblee in cui si possa parlare unicamente del No al referendum sulla Giustizia. Dopo l'Istituto "Beato Angelico" anche al "Verdi" non si sono assolutamente uniformati alla direttiva emanata dal Ministro Valditara che chiedeva come le scuole dovessero garantire il massimo equilibrio informativo e la pluralità delle voci in ogni singola iniziativa non pertinente alla normale didattica e quindi, considerato il periodo, con specifico riferimento ad appuntamenti dedicati a discutere della Riforma sulla Giustizia. Probabilmente, però, come nel caso della scuola di Via Monteverdi, la Cgil ha un peso specifico tale da bypassare la predetta circolare ministeriale. Un punto dell'Ordine del Giorno di un'assemblea sindacale a cui sono invitati docenti e personale Ata, estrapolato da un'uscita stampa, è chiaro: Referendum sull'ordinamento giudiziario: le ragioni del No e libertà d'insegnamento. Il tutto su carta intestata e firma del Dirigente scolastico. In questo modo, colpevolmente, non si rispetta minimamente la par condicio. L'indottrinamento, da qualsiasi parte avvenga, è da noi osteggiato e quindi stigmatizziamo con forza tali univoche prese di posizione, senza possibilità di un naturale contradditorio."
Così l'On.le Tiziana Nisini, Commissario Lega Firenze e Barbara Nannucci, Consigliere leghista del Quartiere 3.
Così l'On.le Tiziana Nisini, Commissario Lega Firenze e Barbara Nannucci, Consigliere leghista del Quartiere 3.
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