"Problemi nel bilancio sanitario? Al contrario, è stato molto positivo l'incontro al Ministero del 12 di marzo del cosiddetto tavolo di verifica degli adempimenti. Ieri ero a Roma per l'incontro con Cassa depositi e prestiti, insieme agli altri presidenti delle Regioni, sicuramente il nostro, fra la verifica del tavolo degli adempimenti del Mef con le singole Regioni"; è uno di quelli che "è andato meglio". Lo ha detto il presidente della Toscana Eugenio Giani, a margine di una iniziativa all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, commentando lo "slittamento" del Consiglio regionale in programma per questo pomeriggio, con al centro la prima variazione di bilancio.
Su un bilancio di circa 8 miliardi e mezzo, ha spiegato "avevamo ipotizzato nel tavolo di dover coprire ancora 80 milioni", invece dall'incontro è emerso "che da quest'anno e solo da quest'anno, occorre prevedere non dei veri propri stanziamenti, ma delle coperture, dei fondi di garanzia assicurativa". Fondi, ha aggiunto Giani, che "se poi vengono utilizzati parzialmente, rientrano. Uno per i pronto soccorso da 5 milioni, l'altro ancora da decidere in una banda d'oscillazione che è fra 20 e 30 milioni per le responsabilità professionali dei medici".
Così, ha proseguito il governatore "per il 31, quando è riconvocato il Consiglio, mettiamo una cifra e non ci torniamo più. Lo avessimo fatto oggi rimaneva questa banda, ripeto, marginale e saremmo poi dovuti ritornare" in aula. "Devo dire che è stata una interlocuzione utile col Ministero - ha sottolineato ancora Giani - da cui viene fuori che la sanità toscana è ancora una delle migliori. Il 31 marzo sanciremo la copertura integrale del bilancio 2025 confermando la nostra capacità di tenuta anche sul piano dei conti. Siamo una di quelle Regioni che rispetto a quanto ci dà lo Stato copre di più", ciò "dimostra una volontà politica della Regione Toscana di investire sulla sanità".
Su un bilancio di circa 8 miliardi e mezzo, ha spiegato "avevamo ipotizzato nel tavolo di dover coprire ancora 80 milioni", invece dall'incontro è emerso "che da quest'anno e solo da quest'anno, occorre prevedere non dei veri propri stanziamenti, ma delle coperture, dei fondi di garanzia assicurativa". Fondi, ha aggiunto Giani, che "se poi vengono utilizzati parzialmente, rientrano. Uno per i pronto soccorso da 5 milioni, l'altro ancora da decidere in una banda d'oscillazione che è fra 20 e 30 milioni per le responsabilità professionali dei medici".
Così, ha proseguito il governatore "per il 31, quando è riconvocato il Consiglio, mettiamo una cifra e non ci torniamo più. Lo avessimo fatto oggi rimaneva questa banda, ripeto, marginale e saremmo poi dovuti ritornare" in aula. "Devo dire che è stata una interlocuzione utile col Ministero - ha sottolineato ancora Giani - da cui viene fuori che la sanità toscana è ancora una delle migliori. Il 31 marzo sanciremo la copertura integrale del bilancio 2025 confermando la nostra capacità di tenuta anche sul piano dei conti. Siamo una di quelle Regioni che rispetto a quanto ci dà lo Stato copre di più", ciò "dimostra una volontà politica della Regione Toscana di investire sulla sanità".
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