"Io sono un magistrato, a me interessa la Carta costituzionale, la sua tenuta. Mi preoccupa che questo metodo legittimi, un domani, una diversa maggioranza a operare modifiche congiunturali sulla Costituzione, rispondente al suo programma di governo. Se così è la Costituzione noi la trasformiamo in una legge ordinaria, arriviamo a negare la sua stessa funzione". Lo ha detto Margherita Cassano, già prima presidente della Cassazione, a margine di un'iniziativa sul referendum organizzata dalla Fondazione Rosselli e dal suo presidente Valdo Spini.
Cassano ha detto che si deve prestare "attenzione a giocare con la Costituzione, lasciamola al di fuori della lotta politica. Ho paura che questo metodo di lavoro finisca per far sì che la collettività non si riconosca più in modo unanime nei principi" che animano il Paese e "temo che possa essere un elemento di frattura ulteriore in un Paese che è già lacerato". Per Cassano "tale riforma è inutile e allo stesso tempo dannosa".
Cassano ha detto che si deve prestare "attenzione a giocare con la Costituzione, lasciamola al di fuori della lotta politica. Ho paura che questo metodo di lavoro finisca per far sì che la collettività non si riconosca più in modo unanime nei principi" che animano il Paese e "temo che possa essere un elemento di frattura ulteriore in un Paese che è già lacerato". Per Cassano "tale riforma è inutile e allo stesso tempo dannosa".
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