Madau: "Un segnale fortissimo di partecipazione e senso civico"

"È un risultato incredibile quello raggiunto nella provincia di Firenze, dove oltre 500 fuorisede hanno fatto richiesta per diventare rappresentanti di lista per Alleanza Verdi Sinistra al fine di poter partecipare al voto per il referendum di domenica e lunedì. È un segnale fortissimo di partecipazione e di senso civico, soprattutto da parte di tante studentisse e tanti studenti che non accettano di essere esclusi dalla vita democratica del Paese". E' quanto sottolineano, in una nota, Jacopo Madau, segretario provinciale, e Giulio Cretti, responsabile organizzazione di Sinistra Italiana - Avs. 500 fuorisede hanno fatto richiesta per diventare rappresentanti di lista per Alleanza Verdi Sinistra al fine di poter partecipare al voto per il referendum di domenica e lunedì. È un segnale fortissimo di partecipazione e di senso civico, soprattutto da parte di tante studentesse e tanti studenti che non accettano di essere esclusi dalla vita democratica del Paese". E' quanto sottolineano, in una nota, Jacopo Madau, segretario provinciale, e Giulio Cretti, responsabile organizzazione di Sinistra Italiana - Avs.
"Allo tempo non possiamo non rimarcare - prosegue Madau - la responsabilità politica del governo e di Giorgia Meloni, che ha scelto deliberatamente di non garantire il diritto di voto alle persone fuorisede. Una scelta grave, che ha costretto migliaia di cittadini e cittadine ad affrontare dover affrontare ostacoli enormi: tornare nel proprio comune di residenza significa dover prendere ferie e soprattutto sostenere costi spesso proibitivi tra treni e aerei. È una decisione vergognosa, che limita la democrazia e che colpisce in particolare i più giovani". "Proprio ieri abbiamo organizzato anche un momento di formazione sul ruolo correlato da un aperitivo a cui hanno partecipato oltre 120 ragazze e ragazzi. È stato un momento importante di socialità e condivisione, che dimostra ancora una volta quanto tra giovani e giovanissimi ci sia voglia di partecipare e costruire insieme spazi democratici. Il nostro impegno - ripagato con circa 15000 registrazioni sul territorio nazionale - è stato ed è quello di comprendere gli ostacoli alla partecipazione, perché ogni voto conta e ci auguriamo che il voto fuorisede possa essere determinante per la vittoria del no", conclude Cretti.
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