La Repubblica Firenze questa mattina riporta delle ultime due iniziative fiorentine a sostegno del si e del no in vista del prossimo referendum sulla giustizia: i favorevoli si sono ritrovati al Bobo Check Point di piazza Ferrucci, i contrari al teatro Niccolini.
Ad aprire l’iniziativa per il sì anche Anna Paola Concia, ex deputata del Partito Democratico e attivista per i diritti Lgbt, che sul palco ha difeso la propria scelta di sostenere la riforma, avendone già in passato condiviso l’impostazione di fondo.
Molti gli esponenti di Fratelli d’Italia presenti, da Giovanni Donzelli all’europarlamentare FdI Francesco Torselli al consigliere regionale Jacopo Cellai, che hanno difeso l’impianto della riforma respingendo l’idea che si tratti di un voto contro il governo guidato da Giorgia Meloni.
Opinione questa condivisa invece dagli intervenuti al Niccolini, dove si sono riuniti molti esponenti dell’area di centrosinistra toscana, dalla sindaca di Firenze Sara Funaro al presidente regionale Eugenio Giani, fino al segretario dem Emiliano Fossi e l’ex ministra Rosy Bindi.
Dal teatro di via Ricasoli l’opinione è unanime: il voto sarà fondamentale per respingere una riforma giudicata insufficiente per risolvere i problemi della giustizia italiana.Condividi
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