"Da poco tempo ci sono arrivate le prime monetizzazioni del Piano operativo, si parla di circa 700.000 euro. Abbiamo deciso di mettere una parte" di queste prime risorse "sul tema del verde. Il centro storico è un'isola di calore, l'idea è che una piazza, come ad esempio piazza della Repubblica, possa essere arredata con tanto verde. L'altra parte delle risorse, circa 470.000 euro, la dedichiamo al tema del social housing dell'amministrazione, individuando alcuni immobili: un esempio è via della Chimera, le case verranno liberate e verrà" realizzato "il social housing", in più ci saranno "altri due" immobili "su cui dobbiamo fare una scelta, uno in via Maffia e uno nella zona di Rifredi", immobili "che dobbiamo ristrutturare e dare ai cittadini". Lo ha detto la sindaca di Firenze Sara Funaro, intervistata da Rtv38.
Sul tema del 'cubo nero', l'edificio nato al posto del Teatro Comunale, "c'è un'indagine in corso, io chiedo che nei toni di qualcuno ci sia più rispetto verso le persone che lavorano per l'amministrazione comunale. Sull'urbanistica si dà una lettura parziale delle politiche urbanistiche di questa città. Dire che tutte le politiche urbanistiche vanno nella direzione del turistico-ricettivo vuol dire non aver letto il Piano operativo. Abbiamo recuperi di tanti immobili dove sono state messe funzioni pubbliche. Quando si iniziò a lavorare sul Poc, il grande tema in questa era quello dei contenitori vuoti o occupati, io ero assessora all'epoca. In quel momento c'era quell'urgenza. Oggi viviamo un momento storico diverso, in cui l'urgenza è diventata quella di dare risposte sulle politiche abitative. Abbiamo una serie di strumenti già nel Poc che vanno in questa direzione".
Sul tema del 'cubo nero', l'edificio nato al posto del Teatro Comunale, "c'è un'indagine in corso, io chiedo che nei toni di qualcuno ci sia più rispetto verso le persone che lavorano per l'amministrazione comunale. Sull'urbanistica si dà una lettura parziale delle politiche urbanistiche di questa città. Dire che tutte le politiche urbanistiche vanno nella direzione del turistico-ricettivo vuol dire non aver letto il Piano operativo. Abbiamo recuperi di tanti immobili dove sono state messe funzioni pubbliche. Quando si iniziò a lavorare sul Poc, il grande tema in questa era quello dei contenitori vuoti o occupati, io ero assessora all'epoca. In quel momento c'era quell'urgenza. Oggi viviamo un momento storico diverso, in cui l'urgenza è diventata quella di dare risposte sulle politiche abitative. Abbiamo una serie di strumenti già nel Poc che vanno in questa direzione".
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