"Pesa la pulsione solipsistica, egoistica del senso del plebiscito, ovvero del leader e la premier Giorgia Meloni evidentemente si è fatta contagiare da questo", "vuole un plebiscito sulla propria opera e questo porta a far cadere in secondo ordine il merito su cui si cimenta. I cittadini poi in realtà vivono il senso della democrazia e sono andati in una direzione diversa da ciò che" Meloni avrebbe voluto. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani rispondendo a chi gli chiedeva, anche dopo gli esiti del referendum, cosa possa aver spinto la premier Meloni a tentare la strada del referendum.
Giani ha parlato anche delle ripercussioni del voto in Toscana, visto che in alcune città - come Arezzo, Prato e Pistoia - sono vicine le elezioni Comunali. Giani ha detto che "ci aspettiamo una spinta da parte della gente", quello del referendum "è un segnale chiarissimo".
Giani ha parlato anche delle ripercussioni del voto in Toscana, visto che in alcune città - come Arezzo, Prato e Pistoia - sono vicine le elezioni Comunali. Giani ha detto che "ci aspettiamo una spinta da parte della gente", quello del referendum "è un segnale chiarissimo".
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