In una nota il consigliere comunale della Lega Guglielmo Mossuto è tornato ad incalzare l'amministrazione comunale sul tema delle infrastrutture, in partioclare facendo riferimento ai lavori al ponte da Verrazzano e al viadotto San Donato.
Il consigliere scrive in una nota: "Il futuro del ponte da Verrazzano ed il viadotto di San Donato, due storie che hanno in comune la tramvia fiorentina. Nel primo esempio, per farci passare il predetto mezzo pubblico prende piede pure la soluzione più drastica, ovvero quello della demolizione della struttura (a parte ciò, pare abbastanza chiaro che l'accesso del tram sul ponte, sia piuttosto difficoltoso, se non impossibile, dal lungarno Aldo Moro). Nel caso, invece, del viadotto nella zona nord della Città, a distanza di circa tre mesi da quel 30 dicembre quando si scatenò un violento incendio, l'infrastruttura non è ancora, colpevolmente, messa in totale sicurezza. Una lentezza, dunque, esasperante e preoccupante nell'agire da parte di Gest/Comune. Siamo alle solite, si annunciano, in pompa magna, cronoprogrammi d'intervento e poi, vedi il caso di San Donato, non si rispettano. Dalle parti di Palazzo Vecchio, oltre a "pontificare" sarebbe anche il caso di agire a tempo ed ora. O no?"
Il consigliere scrive in una nota: "Il futuro del ponte da Verrazzano ed il viadotto di San Donato, due storie che hanno in comune la tramvia fiorentina. Nel primo esempio, per farci passare il predetto mezzo pubblico prende piede pure la soluzione più drastica, ovvero quello della demolizione della struttura (a parte ciò, pare abbastanza chiaro che l'accesso del tram sul ponte, sia piuttosto difficoltoso, se non impossibile, dal lungarno Aldo Moro). Nel caso, invece, del viadotto nella zona nord della Città, a distanza di circa tre mesi da quel 30 dicembre quando si scatenò un violento incendio, l'infrastruttura non è ancora, colpevolmente, messa in totale sicurezza. Una lentezza, dunque, esasperante e preoccupante nell'agire da parte di Gest/Comune. Siamo alle solite, si annunciano, in pompa magna, cronoprogrammi d'intervento e poi, vedi il caso di San Donato, non si rispettano. Dalle parti di Palazzo Vecchio, oltre a "pontificare" sarebbe anche il caso di agire a tempo ed ora. O no?"
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