"Il turismo è una risorsa fondamentale per la nostra economia locale, a sostegno dell'occupazione e delle piccole e medie imprese. Tuttavia, il crescente numero di visitatori — che si prevede aumenterà costantemente nei prossimi anni — ha un impatto significativo sulla vita urbana", "un approccio equilibrato al turismo deve essere al centro della governance a ogni livello".
È quanto affermato dalla sindaca di Firenze Sara Funaro e l'assessore al turismo Jacopo Vicini, che ieri hanno partecipato a Bruxelles ai lavori del Dialogo strategico convocato dal commissario europeo per il turismo sostenibile Apostolos Tzitzikōstas. In una nota Funaro e Vicini ricordano che "circa il 95% dei flussi turistici è confinato in soli cinque chilometri quadrati del nostro centro storico Unesco".
Al tavolo erano presenti sindaci e amministratori delle principali destinazioni turistiche dell'Ue. Secondo Funaro e Vicini "il turismo deve essere riportato in equilibrio con la vita urbana. Gli affitti brevi sono una questione chiave. Le autorità locali possiedono la conoscenza pratica per regolarli. Le politiche europee dovrebbero sostenere i comuni nel definire e far rispettare queste regole, garantendo l'accesso a dati affidabili e la rimozione degli annunci illegali. Le piattaforme online devono avere l'obbligo di verificare la legalità e la conformità degli annunci che pubblicano rispetto alle normative nazionali e locali. In secondo luogo, dobbiamo proteggere il commercio locale tradizionale e l'artigianato. Queste attività sono essenziali non solo per i residenti, ma anche per offrire ai visitatori esperienze culturali autentiche. In terzo luogo, dobbiamo ridurre l'impronta ambientale della mobilità turistica".
E' stata illustrata l'esperienza fiorentina, con un focus sulle misure adottate dall'amministrazione come il decalogo di misure per il turismo sostenibile, il regolamento sugli affitti brevi, il divieto di keybox, golf car e altoparlanti nel centro storico. "I turisti sono nostri ospiti, ma i residenti sono l'anima della nostra città", concludono Funaro e Vicini.
È quanto affermato dalla sindaca di Firenze Sara Funaro e l'assessore al turismo Jacopo Vicini, che ieri hanno partecipato a Bruxelles ai lavori del Dialogo strategico convocato dal commissario europeo per il turismo sostenibile Apostolos Tzitzikōstas. In una nota Funaro e Vicini ricordano che "circa il 95% dei flussi turistici è confinato in soli cinque chilometri quadrati del nostro centro storico Unesco".
Al tavolo erano presenti sindaci e amministratori delle principali destinazioni turistiche dell'Ue. Secondo Funaro e Vicini "il turismo deve essere riportato in equilibrio con la vita urbana. Gli affitti brevi sono una questione chiave. Le autorità locali possiedono la conoscenza pratica per regolarli. Le politiche europee dovrebbero sostenere i comuni nel definire e far rispettare queste regole, garantendo l'accesso a dati affidabili e la rimozione degli annunci illegali. Le piattaforme online devono avere l'obbligo di verificare la legalità e la conformità degli annunci che pubblicano rispetto alle normative nazionali e locali. In secondo luogo, dobbiamo proteggere il commercio locale tradizionale e l'artigianato. Queste attività sono essenziali non solo per i residenti, ma anche per offrire ai visitatori esperienze culturali autentiche. In terzo luogo, dobbiamo ridurre l'impronta ambientale della mobilità turistica".
E' stata illustrata l'esperienza fiorentina, con un focus sulle misure adottate dall'amministrazione come il decalogo di misure per il turismo sostenibile, il regolamento sugli affitti brevi, il divieto di keybox, golf car e altoparlanti nel centro storico. "I turisti sono nostri ospiti, ma i residenti sono l'anima della nostra città", concludono Funaro e Vicini.
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