"Noi siamo un po' preoccupati. Il Comune di Firenze ha già investito e sta investendo tanto sul personale, abbiamo firmato il contratto integrativo per dare risposte ai nostri dipendenti per avere dei salari che siano il più dignitosi possibile". A dirlo, a margine di una iniziativa alla Fortezza da Basso, è la sindaca Sara Funaro, che lancia l'allarme sulla mancanza di risorse statali per il rinnovo del contratto del personale.
"Il governo ha firmato il contratto collettivo nazionale, ma non ha messo un euro di risorse, il che vuol dire che è tutto totalmente a carico degli enti locali. Faccio un esempio concreto: con questo primo rinnovo noi avremo una spesa aggiuntiva, solo nel 2026, di 6 milioni di euro. Se non ci arrivano sostegni e risorse, è chiaro che" i fondi "li dobbiamo trovare dentro il bilancio comunale. Se poi come sembra avverrà anche la firma del secondo contratto, questo andrà ad aumentare ancora di più la spesa per i Comuni".
Funaro ribadisce che firmare i contratti è "un atto giusto e doveroso perché è per la tutela e per l'attenzione al salario dei lavoratori, e noi la nostra parte la stiamo facendo e ci stiamo rimboccando le maniche. Dall'altra parte non si possono lasciare i Comuni da soli. Bisogna che il governo intervenga, che apra un tavolo anche urgente insieme a tutti gli enti locali per fare in modo di avere risposte, avere quei ristori che permettano ai Comuni di non attingere da altre risorse".
Anche perché, conclude la sindaca di Firenze "i bilanci non sono espansivi, se non ci arrivano risorse, da qualche parte le dobbiamo prendere e di conseguenza andare a ridurre dei servizi".
"Il governo ha firmato il contratto collettivo nazionale, ma non ha messo un euro di risorse, il che vuol dire che è tutto totalmente a carico degli enti locali. Faccio un esempio concreto: con questo primo rinnovo noi avremo una spesa aggiuntiva, solo nel 2026, di 6 milioni di euro. Se non ci arrivano sostegni e risorse, è chiaro che" i fondi "li dobbiamo trovare dentro il bilancio comunale. Se poi come sembra avverrà anche la firma del secondo contratto, questo andrà ad aumentare ancora di più la spesa per i Comuni".
Funaro ribadisce che firmare i contratti è "un atto giusto e doveroso perché è per la tutela e per l'attenzione al salario dei lavoratori, e noi la nostra parte la stiamo facendo e ci stiamo rimboccando le maniche. Dall'altra parte non si possono lasciare i Comuni da soli. Bisogna che il governo intervenga, che apra un tavolo anche urgente insieme a tutti gli enti locali per fare in modo di avere risposte, avere quei ristori che permettano ai Comuni di non attingere da altre risorse".
Anche perché, conclude la sindaca di Firenze "i bilanci non sono espansivi, se non ci arrivano risorse, da qualche parte le dobbiamo prendere e di conseguenza andare a ridurre dei servizi".
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