AGGIORNATA - "Completamente priva di fondamento" la notizia di un veto di Marina Berlusconi alla candidatura a sindaco di Prato per il centrodestra di Antonio Sangermano, capo del dipartimento per la giustizia minorile, in passato anche pubblico ministero di uno dei processi contro Silvio Berlusconi. Così fonti vicine a Marina Berlusconi, che smentiscono la notizia come completamente priva di fondamento.
Sarebbe stato il veto di Marina Berlusconi alla base della rinuncia della possibile candidatura a sindaco di Prato come civico per il centrodestra di Antonio Sangermano, capo del dipartimento per la giustizia minorile che in passato è stato anche pubblico ministero di uno dei processi contro il Cav, il caso Ruby.
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In una nota Sangermano spiega che continuerà a svolgere il proprio lavoro. "Forse qualcuno condivide i miei valori ed ha ritenuto di potere individuare in me il candidato giusto per fare il sindaco di Prato - sottolinea - ; ne sono onorato, ringrazio ma continuo a svolgere il mio lavoro. Non ho titolo alcuno per dare lezioni né è mia intenzione farlo. Ho solo inteso precisare alcune coordinate valoriali che mi appartengono, per non alimentare equivoci, visto il dibattito pubblico sulla mia persona. Vado avanti per la mia strada, senza condizionamenti, da uomo libero e forte, con profonda fede nella giurisdizione, nella legalità, nello Stato, nell''umanesimo integrale'. Esprimo massimo rispetto per tutte le forze politiche".
La candidatura di Sangermano, che per molti anni è stato anche capo della procura pratese come facente funzioni, sarebbe stata avanzata in ambienti Fdi ma osteggiata dagli azzurri. Per Prato Forza Italia punta invece su Rita Pieri, conosciuta in città e che ha anche ricoperto il ruolo di assessore all'istruzione dal 2009 al 2014. "Per Forza Italia, Rita Pieri è la migliore candidatura a sindaco per Prato. La proponiamo con spirito costruttivo ed evitando polemiche e contrapposizioni, ma facendo appello al realismo e alla unità del centrodestra. Consapevoli dell'importanza della sfida, auspichiamo tempi rapidi", sottolineano Maurizio Gasparri, responsabile nazionale enti locali di Forza Italia, e il segretario del partito toscano Marco Stella. Di altro avviso la Lega, che da tempo ha schierato il consigliere comunale Claudiu Stanasel. Mentre mancano poco più di 50 giorni alle amministrative l'interlocuzione sulla candidatura continua, e un peso potrebbe averlo anche la scelta che sarà fatta nel centrosinistra, soprattutto se a correre fosse l'ex sindaco pratese e campione di preferenze alle regionali Matteo Biffoni.
Sarebbe stato il veto di Marina Berlusconi alla base della rinuncia della possibile candidatura a sindaco di Prato come civico per il centrodestra di Antonio Sangermano, capo del dipartimento per la giustizia minorile che in passato è stato anche pubblico ministero di uno dei processi contro il Cav, il caso Ruby.
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In una nota Sangermano spiega che continuerà a svolgere il proprio lavoro. "Forse qualcuno condivide i miei valori ed ha ritenuto di potere individuare in me il candidato giusto per fare il sindaco di Prato - sottolinea - ; ne sono onorato, ringrazio ma continuo a svolgere il mio lavoro. Non ho titolo alcuno per dare lezioni né è mia intenzione farlo. Ho solo inteso precisare alcune coordinate valoriali che mi appartengono, per non alimentare equivoci, visto il dibattito pubblico sulla mia persona. Vado avanti per la mia strada, senza condizionamenti, da uomo libero e forte, con profonda fede nella giurisdizione, nella legalità, nello Stato, nell''umanesimo integrale'. Esprimo massimo rispetto per tutte le forze politiche".
La candidatura di Sangermano, che per molti anni è stato anche capo della procura pratese come facente funzioni, sarebbe stata avanzata in ambienti Fdi ma osteggiata dagli azzurri. Per Prato Forza Italia punta invece su Rita Pieri, conosciuta in città e che ha anche ricoperto il ruolo di assessore all'istruzione dal 2009 al 2014. "Per Forza Italia, Rita Pieri è la migliore candidatura a sindaco per Prato. La proponiamo con spirito costruttivo ed evitando polemiche e contrapposizioni, ma facendo appello al realismo e alla unità del centrodestra. Consapevoli dell'importanza della sfida, auspichiamo tempi rapidi", sottolineano Maurizio Gasparri, responsabile nazionale enti locali di Forza Italia, e il segretario del partito toscano Marco Stella. Di altro avviso la Lega, che da tempo ha schierato il consigliere comunale Claudiu Stanasel. Mentre mancano poco più di 50 giorni alle amministrative l'interlocuzione sulla candidatura continua, e un peso potrebbe averlo anche la scelta che sarà fatta nel centrosinistra, soprattutto se a correre fosse l'ex sindaco pratese e campione di preferenze alle regionali Matteo Biffoni.
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