Capogruppo FdI: "Maggioranza ci ha bocciato odg, ma c'è carenza di questi medici"

"Il centrosinistra in Consiglio regionale ha vergognosamente bocciato un nostro atto che prevedeva il potenziamento delle borse di studio in neuropsichiatria infantile. Atto tanto semplice quanto concreto, nato dalle tante segnalazioni che ci provengono relative alla carenza di questi medici specializzati. Un problema già sentito e che rischia di peggiorare, visto l'aumento delle diagnosi di neurodivergenze. I bambini e ragazzi e le loro famiglie non possono essere lasciati da soli". Lo riporta in una nota la capogruppo FdI Chiara La Porta rispetto alla bocciatura di un ordine del giorno per fronteggiare la carenza di medici specializzati in neuropsichiatria infantile con borse di studio finanziate direttamente dalla Regione Toscana, vincolando i medici a prestare servizio in Toscana almeno cinque anni. La Porta evidenzia la questione alla vigilia della Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo.
      
"Incredibile che nelle pieghe di un bilancio regionale miliardario, con tante spese discutibili, non si riescano a trovare le risorse per finanziare borse di studio per i neuropsichiatri infantili. Parliamo di qualche decina di migliaia di euro all'anno per ciascuna borsa, meno di quanto prendono i tantissimi dirigenti regionali - spiega La Porta - Prendiamo atto che per la sinistra toscana garantire un supporto medico alle famiglie non è una priorità" ma "domani ricorre la Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo. Consapevolezza che evidentemente a sinistra deve ancora maturare, come dimostra il ritardo anche sul Piano regionale sull'autismo".
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