Commenti e reazioni sulla ronda di Futuro nazionale a Firenze Alessandra Nardini, assessora regionale alla cultura della memoria, parlando a margine di una iniziativa sottolinea: "Il quartiere ha risposto, anche rispetto alla nuova sede che è stata aperta in questo territorio. Il punto non è la libertà di espressione che la nostra Costituzione per fortuna tutela e sancisce, ma il punto è non accettare chi ogni giorno prova a seminare odio, discriminazione".
Il comitato Cittadini e cittadine di Tanucci - Tanucci Piazza Aperta sottolinea, in una nota, che "le ronde notturne viste in giro per Firenze dimostrano, nei fatti, la gravità di avere una sede operativa di matrice neofascista stabilmente attiva nella nostra città, proprio qui in piazza Tanucci. Sebbene l'azione di ieri si sia spostata in altre zone, è chiaro che la presenza fisica di questa sede a due passi dalle nostre case alimenta un clima di tensione che non possiamo più tollerare. Non è possibile accettare che Firenze diventi teatro di simili iniziative che richiamano i periodi più bui della nostra storia e che pretendono di sostituirsi alle istituzioni nella gestione della sicurezza. Inoltre, queste ronde non risolvono il problema della sicurezza e soprattutto tolgono il presidio delle forze dell'ordine laddove potrebbero essere necessarie, con dispendio pubblico. Chiediamo una presa di posizione netta da parte di tutta la città affinché non venga normalizzata questa deriva".
Critici anche i consiglieri comunali Avs Ecolò Caterina Arciprete, Giovanni Graziani e Vincenzo Pizzolo, insieme ai colleghi del Quartiere 5 Stefano Caiani e Franco Muzzi che parlano di "ronde camuffate in manifestazioni che comportano l'ausilio di altre forze dell'ordine per scortarli, sguarnendo ulteriormente il presidio da parte delle stesse in città. Tutto questo è inaccettabile nel merito e nel metodo. Una provocazione che alimenta un clima di tensione già esistente in città e che veicola un messaggio pericolosissimo di giustizia fai da te al quale le istituzioni non possono dare alcuna copertura. Anzi chiediamo sin d'ora chiarimenti alla prefettura circa la copertura istituzionale di quella che è una mera azione propagandistica da parte di Futuro nazionale".
"Da stamattina sto ricevendo numerosi messaggi di cittadini preoccupati per quanto accaduto ieri sera", ha affermato l'assessore comunale alla sicurezza Andrea Giorgio, secondo cui "chi arriva a inneggiare alla Decima Mas non può pensare di aggirarsi per Firenze organizzando ronde. La sicurezza è una cosa seria e spetta allo Stato garantirla".
Per questo motivo, ha aggiunto, "chiediamo al Governo di fare la propria parte, inviando gli agenti necessari: lo stesso Vannacci, che appartiene alla maggioranza, dovrebbe impegnarsi per rafforzare gli organici invece di contribuire a sottrarre tempo e risorse ai pochi agenti già in servizio. Da parte nostra, ci attiveremo con la Questura e la Prefettura affinché venga fatta piena chiarezza su quanto accaduto e perché non ci sia spazio per le ronde sul nostro territorio".
"Siamo veramente preoccupati per l'arroganza degli esponenti di Futuro Nazionale che si sono messi a fare delle ronde notturne nella nostra città", accusa il capogruppo Pd Luca Milani, per cui "invitiamo l'eurodeputato ad interrompere immediatamente queste provocazioni che creano solo tensioni in città". La consigliera comunale Pd Stefania Collesei parla di "figuri pervasi da un'ideologia razzista", e dice che "siamo noi a dover essere protetti da chi ci vuole far tornare alle teorie della difesa della razza, di fascistissima memoria, e contraria all'articolo 3 della Costituzione Italiana".
Il comitato Cittadini e cittadine di Tanucci - Tanucci Piazza Aperta sottolinea, in una nota, che "le ronde notturne viste in giro per Firenze dimostrano, nei fatti, la gravità di avere una sede operativa di matrice neofascista stabilmente attiva nella nostra città, proprio qui in piazza Tanucci. Sebbene l'azione di ieri si sia spostata in altre zone, è chiaro che la presenza fisica di questa sede a due passi dalle nostre case alimenta un clima di tensione che non possiamo più tollerare. Non è possibile accettare che Firenze diventi teatro di simili iniziative che richiamano i periodi più bui della nostra storia e che pretendono di sostituirsi alle istituzioni nella gestione della sicurezza. Inoltre, queste ronde non risolvono il problema della sicurezza e soprattutto tolgono il presidio delle forze dell'ordine laddove potrebbero essere necessarie, con dispendio pubblico. Chiediamo una presa di posizione netta da parte di tutta la città affinché non venga normalizzata questa deriva".
Critici anche i consiglieri comunali Avs Ecolò Caterina Arciprete, Giovanni Graziani e Vincenzo Pizzolo, insieme ai colleghi del Quartiere 5 Stefano Caiani e Franco Muzzi che parlano di "ronde camuffate in manifestazioni che comportano l'ausilio di altre forze dell'ordine per scortarli, sguarnendo ulteriormente il presidio da parte delle stesse in città. Tutto questo è inaccettabile nel merito e nel metodo. Una provocazione che alimenta un clima di tensione già esistente in città e che veicola un messaggio pericolosissimo di giustizia fai da te al quale le istituzioni non possono dare alcuna copertura. Anzi chiediamo sin d'ora chiarimenti alla prefettura circa la copertura istituzionale di quella che è una mera azione propagandistica da parte di Futuro nazionale".
"Da stamattina sto ricevendo numerosi messaggi di cittadini preoccupati per quanto accaduto ieri sera", ha affermato l'assessore comunale alla sicurezza Andrea Giorgio, secondo cui "chi arriva a inneggiare alla Decima Mas non può pensare di aggirarsi per Firenze organizzando ronde. La sicurezza è una cosa seria e spetta allo Stato garantirla".
Per questo motivo, ha aggiunto, "chiediamo al Governo di fare la propria parte, inviando gli agenti necessari: lo stesso Vannacci, che appartiene alla maggioranza, dovrebbe impegnarsi per rafforzare gli organici invece di contribuire a sottrarre tempo e risorse ai pochi agenti già in servizio. Da parte nostra, ci attiveremo con la Questura e la Prefettura affinché venga fatta piena chiarezza su quanto accaduto e perché non ci sia spazio per le ronde sul nostro territorio".
"Siamo veramente preoccupati per l'arroganza degli esponenti di Futuro Nazionale che si sono messi a fare delle ronde notturne nella nostra città", accusa il capogruppo Pd Luca Milani, per cui "invitiamo l'eurodeputato ad interrompere immediatamente queste provocazioni che creano solo tensioni in città". La consigliera comunale Pd Stefania Collesei parla di "figuri pervasi da un'ideologia razzista", e dice che "siamo noi a dover essere protetti da chi ci vuole far tornare alle teorie della difesa della razza, di fascistissima memoria, e contraria all'articolo 3 della Costituzione Italiana".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














