Firenze riceve meno fondi rispetto agli altri comuni per l’accoglienza dei minori non accompagnati.
La questione trova spazio questa mattina sul Corriere Fiorentino, che offrendo una panoramica dei fondi che da Roma vengono inviati sul territorio per assistere gli enti locali nell’accoglienza di persone fragilissime sottolinea che rispetto ad altre città il capoluogo toscano riceve meno fondi a persona, circa settantatré euro.
Il motivo, spiega il quotidiano, è che la città ha iniziato ad ospitare i ragazzi minori non accompagnati circa dieci anni fa, quando le tabelle erano differenti: sarebbero quindi le tempistiche alla base di questa disparità.
Il quotidiano riporta anche le parole dell’assessore comunale al Welfare Nicola Paulesu, che è tornato a chiedere una revisione dei sistemi di calcolo dei fondi: la città di Firenze, al momento, accoglie trecentosessanta minori non accompagnati, con tutte le difficoltà del caso, specie per gestire persone che alle spalle hanno un vissuto particolarmente complesso e traumatico, che si trovano lontanissime da casa e che rischiano, se lasciate completamente sole, di finire nel vortice di violenza e microdelinquenza.
Per questo l’assessore, riporta il quotidiano, chiede un’intensificazione dei fondi da Roma, per potenziare i servizi e scongiurare il rischio che la vita di questi ragazzi possa prendere una piega pericolosa.Condividi
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