Sulle risorse per i minori stranieri non accompagnati "abbiamo alzato l'attenzione già da tanto tempo, perché basta guardare e fare una comparazione" tra quello che viene dato per le strutture, "per vedere che c'è una differenziazione enorme tra una città e l'altra. E Firenze è quella che prende il contributo più basso". A dirlo, rispondendo a margine di un evento, è la sindaca Sara Funaro, a proposito dei fondi del Viminale destinati ai Comuni per l'accoglienza nei centri del Sai. "Noi abbiamo già chiesto spiegazioni", perché "bisogna avere delle risorse, in città che sono equiparate, che siano uguali per tutte".
Inoltre, ha sottolineato ancora Funaro, "bisogna lavorare, come avviene anche per gli adulti, per avere una redistribuzione" dei minori stranieri "su tutti i livelli regionali, perché questo ovviamente aiuta le città a fare un'accoglienza migliore e a evitare di avere tutte le problematiche concentrate nei capoluoghi, che già ne hanno tante". Secondo i dati mensilmente sul sito del ministero del Lavoro, aggiornati al 28 febbraio, su 656 Msna presenti in Toscana, 235 (circa il 36%) sono accolti in strutture di Firenze e provincia.
Inoltre, ha sottolineato ancora Funaro, "bisogna lavorare, come avviene anche per gli adulti, per avere una redistribuzione" dei minori stranieri "su tutti i livelli regionali, perché questo ovviamente aiuta le città a fare un'accoglienza migliore e a evitare di avere tutte le problematiche concentrate nei capoluoghi, che già ne hanno tante". Secondo i dati mensilmente sul sito del ministero del Lavoro, aggiornati al 28 febbraio, su 656 Msna presenti in Toscana, 235 (circa il 36%) sono accolti in strutture di Firenze e provincia.
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