In una nota la sindaca di Firenze Sara Funaro, apprendendo della morte di Aligi Cioni, ha voluto esprimere cordoglio.
"Con profonda tristezza apprendiamo la scomparsa di una figura di grande rilievo nel panorama giornalistico italiano. Nel corso della sua lunga carriera all’agenzia Ansa, ha rappresentato un esempio di professionalità, rigore e passione per l’informazione, contribuendo in modo significativo alla crescita e al prestigio dell’agenzia" ha scritto la sindaca in una nota.
"Il suo impegno - ha sottolineato la prima cittadina - proseguito anche dopo il pensionamento attraverso attività istituzionali e culturali testimonia una dedizione costante al servizio pubblico e alla diffusione della conoscenza. Alla moglie Tiziana, ai figli Federica e Leonardo e a tutti i familiari giungano le condoglianze mie personali, dell'amministrazione e della città e la nostra vicinanza in questo momento di dolore".
"Con la scomparsa di Aligi Cioni se ne va non solo un pezzo di storia del giornalismo toscano ed italiano ma anche un uomo delle istituzioni che per anni ha messo al servizio della Toscana la sua dedizione e la sua competenza nel campo dell'informazione" ha commentato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
"Nei suoi anni di servizio ho avuto la fortuna di poterne apprezzare le doti di giornalista appassionato e dalla professionalità esemplare, che lo hanno reso un punto di riferimento per chiunque seguisse il racconto dell'attualità del nostro territorio, ma anche i valori umani: la gentilezza, la disponibilità e la correttezza che sempre lo hanno contraddistinto. A lui si deve anche la creazione del Fondo Oriana Fallaci - ricorda il presidente - che resterà negli anni a venire un'eredità preziosa, frutto del suo impegno e della sua passione, per la Toscana ed oltre. Ci mancherà. Alla sua famiglia, la figlia Federica, il figlio Leonardo e la moglie Tiziana, in questo momento doloroso vanno il mio più sincero cordoglio e la mia vicinanza" ha aggiunto il presidente.
Anche la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi ha espresso cordoglio: "Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Aligi Cioni: con lui se ne va una figura di riferimento del giornalismo toscano. La Toscana perde un grande professionista e un uomo che ha saputo interpretare il giornalismo con rigore, passione e profondo senso delle istituzioni".
"Nel corso della sua lunga esperienza all'ANSA, fino al ruolo di caporedattore - ha aggiunto Saccardi - e successivamente come portavoce del presidente del Consiglio regionale, ha dimostrato una straordinaria dedizione al servizio dell'informazione e della comunità. Cioni è stato inoltre protagonista della vita culturale e civile della nostra regione, impegnato nella formazione delle nuove generazioni e nella valorizzazione della memoria, come testimonia il suo lavoro per il Fondo dedicato a Oriana Fallaci: un impegno profondo che resterà un esempio per tutti".
"Con profonda tristezza apprendiamo la scomparsa di una figura di grande rilievo nel panorama giornalistico italiano. Nel corso della sua lunga carriera all’agenzia Ansa, ha rappresentato un esempio di professionalità, rigore e passione per l’informazione, contribuendo in modo significativo alla crescita e al prestigio dell’agenzia" ha scritto la sindaca in una nota.
"Il suo impegno - ha sottolineato la prima cittadina - proseguito anche dopo il pensionamento attraverso attività istituzionali e culturali testimonia una dedizione costante al servizio pubblico e alla diffusione della conoscenza. Alla moglie Tiziana, ai figli Federica e Leonardo e a tutti i familiari giungano le condoglianze mie personali, dell'amministrazione e della città e la nostra vicinanza in questo momento di dolore".
"Con la scomparsa di Aligi Cioni se ne va non solo un pezzo di storia del giornalismo toscano ed italiano ma anche un uomo delle istituzioni che per anni ha messo al servizio della Toscana la sua dedizione e la sua competenza nel campo dell'informazione" ha commentato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
"Nei suoi anni di servizio ho avuto la fortuna di poterne apprezzare le doti di giornalista appassionato e dalla professionalità esemplare, che lo hanno reso un punto di riferimento per chiunque seguisse il racconto dell'attualità del nostro territorio, ma anche i valori umani: la gentilezza, la disponibilità e la correttezza che sempre lo hanno contraddistinto. A lui si deve anche la creazione del Fondo Oriana Fallaci - ricorda il presidente - che resterà negli anni a venire un'eredità preziosa, frutto del suo impegno e della sua passione, per la Toscana ed oltre. Ci mancherà. Alla sua famiglia, la figlia Federica, il figlio Leonardo e la moglie Tiziana, in questo momento doloroso vanno il mio più sincero cordoglio e la mia vicinanza" ha aggiunto il presidente.
Anche la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi ha espresso cordoglio: "Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Aligi Cioni: con lui se ne va una figura di riferimento del giornalismo toscano. La Toscana perde un grande professionista e un uomo che ha saputo interpretare il giornalismo con rigore, passione e profondo senso delle istituzioni".
"Nel corso della sua lunga esperienza all'ANSA, fino al ruolo di caporedattore - ha aggiunto Saccardi - e successivamente come portavoce del presidente del Consiglio regionale, ha dimostrato una straordinaria dedizione al servizio dell'informazione e della comunità. Cioni è stato inoltre protagonista della vita culturale e civile della nostra regione, impegnato nella formazione delle nuove generazioni e nella valorizzazione della memoria, come testimonia il suo lavoro per il Fondo dedicato a Oriana Fallaci: un impegno profondo che resterà un esempio per tutti".
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