Il mese extra per l’attività ricettiva dovrà essere concesso direttamente dall’assemblea

La questione del mese extra accordato dal Comune agli studentati per trasformarsi in attività ricettiva e accogliere turisti (oltre ad agosto) continua a tenere banco. Come riporta stamani il Corriere Fiorentino, della questione si è occupato anche il Consiglio comunale, che ha rivendicato l’ultima parola per poter concedere o meno il mese extra alle strutture presenti in città.

La questione era stata sollevata dalla consigliera comunale di Firenze Democratica Cecilia Del Re, che l’aveva sottoposta all’attenzione di giunta e Consiglio. Dal canto suo, l’amministrazione aveva fatto sapere di aver concesso altri trenta giorni ai gestori dele strutture per mettersi in regola con quanto prevede il regolamento comunale e comunicare in che periodo dell’anno gli studentati saranno trasformati in strutture ricettive: secondo quanto ricostruito dai quotidiani, infatti, nessuna comunicazione era arrivata a Palazzo Vecchio.

Della possibile proroga concessa, però, si occuperò il Consiglio comunale stesso.

Come riporta il Corriere Fiorentino, sarà l’assemblea a decidere dell’eventuale periodo in più concesso dalla giunta comunale ai gestori delle strutture. 
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