L’ex direttore degli Uffizi boccia il progetto della piattaforma galleggiante: «Rischi, costi enormi e nessuna coerenza con la città»

L’ipotesi di una piattaforma galleggiante sull’Arno per eventi e iniziative culturali torna al centro del dibattito a Firenze e trova una netta bocciatura da parte di Eike Schmidt, che definisce il progetto «una follia vera e propria».

L’idea, già circolata in passato anche in ambito politico, prevede la realizzazione di un’isola attrezzata sul fiume. Ma secondo Schmidt si tratterebbe di una soluzione «fantascientifica» e potenzialmente dannosa per il paesaggio urbano e storico della città.

L’ex direttore degli Uffizi sottolinea anche i possibili rischi idraulici: una struttura di grandi dimensioni in mezzo all’Arno potrebbe ostacolare il deflusso delle piene e diventare pericolosa in caso di eventi estremi, oltre al rischio di danni ai monumenti storici lungo il fiume, come Ponte Vecchio e gli Uffizi.

Critiche anche sui costi, giudicati eccessivi rispetto alle risorse disponibili per altri interventi già in corso in città. Schmidt accusa inoltre la gestione urbana attuale di aver abbassato l’attenzione sul decoro, citando la presenza di maxi pannelli pubblicitari su edifici storici.

Infine, non manca una stoccata politica sulla gestione del Consiglio comunale e sulla partecipazione della maggioranza ai lavori d’aula, con riferimenti critici alla sindaca Sara Funaro.

Il progetto dell’isola sull’Arno, dunque, resta altamente divisivo e al centro di un acceso confronto tra favorevoli e contrari.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies