'C'è domani ed è senza contradditorio, parla uno solo in monologo'

"Destano sempre molta perplessità gli incontri che non prevedano possibilità di contraddittorio fra relatori. È il caso, almeno vedendo la locandina, di quello che avverrà domani presso l'Aula Magna dell'Università di Firenze, dove un solo docente sarà in cattedra a trattare un importante argomento, con un titolo che appare tutto un programma: 'Chi ha paura dell'Islam? La prospettiva antropologica su razzismo e islamofobia'. Lo mette in evidenza con una nota la deputata della Lega, Tiziana Nisini, commissario del Carroccio a Firenze, secondo la quale 'eventi come quello ospitato dall'ateneo fiorentino, ci pare che non siano utili a fare chiarezza sulla tematica, ma solo ad inculcare ai presenti una visione parziale e per questo ampiamente criticabile.' Iniziativa, sottolinea Nisini, 'non certamente per favorire un arricchimento culturale degli studenti o di chi parteciperà, ma immaginiamo una sorta di monologo che non può che tramutarsi in una classica forma d'indottrinamento unilaterale - aggiunge Nisini - Non pensiamo che, in questo modo, gli organizzatori mirino a dare una visione ad ampio spettro sulla questione, ma puntino a mettere dietro la lavagna chi, come la Lega, scenderà in piazza il prossimo 18 aprile a Milano per evidenziare come, senza alcun intendimento xenofobo, sia necessario un cambio di rotta nella gestione dell'immigrazione incontrollata, senza tralasciare anche la problematica inerente alle troppe moschee abusive, spesso luoghi dove si tendono a radicalizzare le persone. Non abbiamo paura dell'islamico che si attiene alle nostre Leggi, temiamo, invece, quelli che facendosi scudo della religione, tendono a minare l'ordine pubblico'."
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