'Firenze deve continuare ad avere questa vocazione'

AGGIORNATA - Monsignor Rodolfo Cetoloni, relatore al convegno, ha sototlineato che "Firenze è sempre stata" città "dell'accoglienza, dell'accogliere le differenze, del valorizzarle. C'è il coraggio di fare proposte anche di fronte" a fatti "che rischiano di scoraggiare. Non ci dobbiamo arrendere a questo. Credo che il carattere fiorentino sia quello di non arrendersi. È la missione di questa città".    "La pace - ha aggiunto - deve essere qualcosa che deve essere vissuta con profonda convinzione. Qui ha vissuto Giorgio La Pira e lui ha avuto questo carisma. Questo incontro va nella linea su cui tanto Papa Francesco ha insistito ovvero di non farsi rubare la speranza ai giovani. E poi bisogna stare attenti a quella che sempre Papa Francesco chiamava la globalizzazione dell'indifferenza. E, citando Papa Leone XIV, bisogna stare attenti alla globalizzazione dell'impotenza cioè dell'idea che non si può fare niente".

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Portare il messaggio di pace nel mondo "è tra i primi obiettivi che abbiamo, Firenze e la sua storia insegnano da questo punto di vista", "a maggio avremo manifestazioni importanti che stiamo organizzando anche con le scuole. Ci auguriamo che questi momenti possano tenere l'attenzione alta". Lo ha dichiarato la sindaca di Firenze Sara Funaro, a margine di Francesco Live, meeting nazionale di riflessione e dialogo, in corso a Palazzo Vecchio.

    
La prima cittadina ha ricordato che Firenze "ha sempre portato avanti manifestazioni importanti per i temi della pace, lo ha fatto fin dai tempi di La Pira con i dialoghi mediterranei, ha continuato a farlo negli anni con le manifestazioni per l'Ucraina, con le iniziative che abbiamo portato a Palazzo Vecchio di Re-Imagine Peace, mettendo insieme leader palestinesi e israeliani per cercare di portare avanti un dialogo. Firenze deve continuare a avere questa vocazione".

    
"La bellezza dell'iniziativa di oggi - ha aggiunto - è il fatto che riesce a parlare a tanti giovani, a utilizzare un linguaggio coinvolgente, a portare temi seri e complessi come quelli che purtroppo stiamo vivendo dal punto di vista internazionale. Noi continueremo a lavorare in questa operazione
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