La sindaca di Firenze Sara Funaro e l'assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio sono intervenuti in merito all’operazione antidroga di stamani nei confronti di un gruppo criminale accusato di essere dedito al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
"Desidero esprimere il mio ringraziamento alla Procura della Repubblica, e in particolare alla Direzione Distrettuale Antimafia, alla Squadra Mobile della Questura di Firenze, ai commissariati coinvolti, al reparto prevenzione crimine Toscana, alle unità cinofile e a tutti gli agenti delle questure di Reggio Emilia e Pistoia che hanno collaborato all’operazione condotta tra Firenze, Empoli e Sesto Fiorentino che ha assestato un duro colpo al traffico e allo spaccio di droga - ha affermato la prima cittadina fiorentina. Ventuno misure cautelari sono un segnale chiaro e un risultato importante: operazioni come queste restituiscono sicurezza e fiducia ai cittadini e dimostrano che lo spaccio si contrasta con indagini serie e istituzioni che lavorano in sinergia. Firenze non abbassa la guardia. L’Amministrazione comunale continuerà a lavorare in stretta collaborazione con la Prefettura e le forze dell’ordine sia sul piano della prevenzione sia sulla necessità di presidiare il territorio, affinché Firenze continui a essere una città sicura, vivibile e attenta ai bisogni dei cittadini".
"Si tratta di un’operazione importante - ha ribadito Giorgio - perché lo spaccio rappresenta una criticità molto sentita dai cittadini. In questo caso è stato colpito il livello che riforniva i pusher attivi nelle strade: un risultato frutto di indagini complesse, condotte con pazienza e grande determinazione da parte della Procura e delle forze dell’ordine, che operano con efficacia nonostante il sottorganico. La Polizia Municipale è ogni giorno in prima linea sul territorio, in stretto raccordo con la Polizia di Stato, come testimoniato anche dalle operazioni portate avanti insieme sempre contro lo spaccio tra cui quella dello scorso novembre. Continuare a lavorare su questo fronte resta una priorità".
"Desidero esprimere il mio ringraziamento alla Procura della Repubblica, e in particolare alla Direzione Distrettuale Antimafia, alla Squadra Mobile della Questura di Firenze, ai commissariati coinvolti, al reparto prevenzione crimine Toscana, alle unità cinofile e a tutti gli agenti delle questure di Reggio Emilia e Pistoia che hanno collaborato all’operazione condotta tra Firenze, Empoli e Sesto Fiorentino che ha assestato un duro colpo al traffico e allo spaccio di droga - ha affermato la prima cittadina fiorentina. Ventuno misure cautelari sono un segnale chiaro e un risultato importante: operazioni come queste restituiscono sicurezza e fiducia ai cittadini e dimostrano che lo spaccio si contrasta con indagini serie e istituzioni che lavorano in sinergia. Firenze non abbassa la guardia. L’Amministrazione comunale continuerà a lavorare in stretta collaborazione con la Prefettura e le forze dell’ordine sia sul piano della prevenzione sia sulla necessità di presidiare il territorio, affinché Firenze continui a essere una città sicura, vivibile e attenta ai bisogni dei cittadini".
"Si tratta di un’operazione importante - ha ribadito Giorgio - perché lo spaccio rappresenta una criticità molto sentita dai cittadini. In questo caso è stato colpito il livello che riforniva i pusher attivi nelle strade: un risultato frutto di indagini complesse, condotte con pazienza e grande determinazione da parte della Procura e delle forze dell’ordine, che operano con efficacia nonostante il sottorganico. La Polizia Municipale è ogni giorno in prima linea sul territorio, in stretto raccordo con la Polizia di Stato, come testimoniato anche dalle operazioni portate avanti insieme sempre contro lo spaccio tra cui quella dello scorso novembre. Continuare a lavorare su questo fronte resta una priorità".
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