"Dobbiamo lavorare per tenere insieme la bellezza dei nostri centri storici con l'accessibilità, vale per Firenze e vale per tante altre città: sono sicura che su questo fronte, se ci mettessimo insieme con tutte le città d'arte in un confronto con la ministra, potremmo lavorare per mettere in campo ulteriori soluzioni". Lo ha detto Sara Funaro, sindaca di Firenze, nel suo intervento di saluto all'evento 'Italia Insieme' sul turismo accessibile, alla presenza del ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.
"Penso che da oggi parta un un momento di confronto e di riflessione importante - ha osservato - che può portare a dare dei suggerimenti e delle ulteriori buone pratiche che gli amministratori poi possono mettere in campo, perché questa deve essere la strada. Abbiamo il tema delle barriere architettoniche e nelle città d'arte, che sono le città più visitate, questo tema è molto complesso perché noi viviamo in dei contesti dove abbiamo la tutela dei nostri centri storici, Firenze ha un centro storico che è patrimonio Unesco, per cui con un'attenzione ancora maggiore che dobbiamo avere".
Sul tema dell'accessibilità, ha ricordato Funaro, "il nostro territorio è sempre stato terreno di sperimentazione di buone pratiche", e "lo stiamo facendo a Palazzo Vecchio con i nostri musei civici, dove abbiamo tutta una serie di percorsi sia per chi ha disabilità da un punto di vista motorio, sia le persone non udenti, non vedenti, anche sul tema dell'attenzione ai percorsi speciali per persone con autismo e tantissimi altri esempi. Lo stiamo facendo con le organizzazioni a livello territoriale e nazionale per fare in modo che i cittadini che arrivano a Firenze possano avere quell'accessibilità e quell'accoglienza che sancisce un principio di base, quello delle pari opportunità".
"Penso che da oggi parta un un momento di confronto e di riflessione importante - ha osservato - che può portare a dare dei suggerimenti e delle ulteriori buone pratiche che gli amministratori poi possono mettere in campo, perché questa deve essere la strada. Abbiamo il tema delle barriere architettoniche e nelle città d'arte, che sono le città più visitate, questo tema è molto complesso perché noi viviamo in dei contesti dove abbiamo la tutela dei nostri centri storici, Firenze ha un centro storico che è patrimonio Unesco, per cui con un'attenzione ancora maggiore che dobbiamo avere".
Sul tema dell'accessibilità, ha ricordato Funaro, "il nostro territorio è sempre stato terreno di sperimentazione di buone pratiche", e "lo stiamo facendo a Palazzo Vecchio con i nostri musei civici, dove abbiamo tutta una serie di percorsi sia per chi ha disabilità da un punto di vista motorio, sia le persone non udenti, non vedenti, anche sul tema dell'attenzione ai percorsi speciali per persone con autismo e tantissimi altri esempi. Lo stiamo facendo con le organizzazioni a livello territoriale e nazionale per fare in modo che i cittadini che arrivano a Firenze possano avere quell'accessibilità e quell'accoglienza che sancisce un principio di base, quello delle pari opportunità".
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