"L'aeroporto di Firenze credo sia necessario, più di ogni altra infrastruttura di cui si parla. L'Irpet ci dice che la domanda della Toscana è di 27 milioni di voli in entrata e in uscita. Noi siamo a coprire, con i nostri due aeroporti, un terzo della domanda". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani nel suo intervento al convegno "Infrastrutture, logistica e trasporti: nodi del Paese, nodi dell'Industria" in corso a Prato.
"Noi abbiamo ancora una pista di 1.650 metri senza nemmeno la bretella di rodaggio che va verso Monte Morello - ha sottolineato -. Quando con una pista di 2.200 metri noi potremmo portare centinaia posti di lavoro, potremmo garantire i collegamenti che vanno oltre al fatto che oggi, da quell'aeroporto ci sono viaggiatori che arrivano e che partono per 3.500.000 persone ogni anno, l'altro è Pisa con 5.000.000. Se li sommiamo andiamo sui 9 milioni di passeggeri".
"Noi abbiamo ancora una pista di 1.650 metri senza nemmeno la bretella di rodaggio che va verso Monte Morello - ha sottolineato -. Quando con una pista di 2.200 metri noi potremmo portare centinaia posti di lavoro, potremmo garantire i collegamenti che vanno oltre al fatto che oggi, da quell'aeroporto ci sono viaggiatori che arrivano e che partono per 3.500.000 persone ogni anno, l'altro è Pisa con 5.000.000. Se li sommiamo andiamo sui 9 milioni di passeggeri".
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