Botta e risposta tra ministro e sindaca: critiche sul decreto e accuse di mancanza di confronto con i Comuni

Durante il sopralluogo al cantiere della Foster a Firenze, il clima tra il ministro Matteo Salvini e la sindaca Sara Funaro si è fatto teso, sfociando in uno scambio polemico sul piano casa del governo.

Alla base dello scontro ci sono le critiche avanzate nei giorni scorsi da Funaro, anche nel suo ruolo all’interno di ANCI, che ha definito il piano una “pentola vuota” per la mancanza di contenuti concreti. Salvini ha replicato duramente, difendendo il progetto — che prevede il recupero di circa 100 mila abitazioni inutilizzate — e accusando la sindaca di commentare un provvedimento non ancora approvato.

Il ministro ha inoltre rivendicato gli investimenti in corso, tra cui quelli per l’Alta Velocità a Firenze, chiedendo “rispetto” e lanciando una frecciata alla prima cittadina. Funaro, però, ha risposto senza arretrare: ha ribadito che i Comuni non hanno ancora visto misure concrete e ha denunciato la mancanza di confronto con il governo, nonostante le ripetute richieste dell’Anci.

Al centro della polemica resta dunque il metodo: secondo la sindaca, le amministrazioni locali — in prima linea sulle politiche abitative — dovrebbero essere coinvolte prima dell’approvazione del piano. Intanto, mentre il decreto è ancora in fase di definizione, il confronto istituzionale resta fermo e lo scontro politico si accende. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies