Celebrazioni del 25 aprile a Firenze con tre voci femminili dall’Arengario (la sindaca di Firenze Sara Funaro, Silvana Sciarra, Giurista ed ex Giudice della Corte Costituzionale e Vania Bagni, presidente ANPI Firenze), in una Piazza della Signoria transennata e con accessi limitati, che hanno causato ritardi e qualche tensione.
La sindaca ha ricordato il valore attuale della Liberazione e il legame con l’80° anniversario del voto alle donne: “La Resistenza continua a essere la radice più profonda della nostra democrazia”, dedicando la giornata a donne e giovani e sottolineando il loro ruolo decisivo nella storia e nel presente. Ha insistito su libertà, pace e antifascismo come riferimenti ancora necessari.
Critico invece Dmitrij Palagi, che ha denunciato l’esclusione della cittadinanza: “Festeggiare la Resistenza tenendo la cittadinanza fuori da una piazza transennata è il contrario di quello che si vorrebbe ricordare”, chiedendo che le celebrazioni tornino partecipate e annunciando iniziative per evitare il ripetersi di queste modalità.
La sindaca ha ricordato il valore attuale della Liberazione e il legame con l’80° anniversario del voto alle donne: “La Resistenza continua a essere la radice più profonda della nostra democrazia”, dedicando la giornata a donne e giovani e sottolineando il loro ruolo decisivo nella storia e nel presente. Ha insistito su libertà, pace e antifascismo come riferimenti ancora necessari.
Critico invece Dmitrij Palagi, che ha denunciato l’esclusione della cittadinanza: “Festeggiare la Resistenza tenendo la cittadinanza fuori da una piazza transennata è il contrario di quello che si vorrebbe ricordare”, chiedendo che le celebrazioni tornino partecipate e annunciando iniziative per evitare il ripetersi di queste modalità.
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