L’eurodeputato al convegno di Fratelli d’Italia: Italia avanti sulla cybersicurezza, ma servono investimenti e infrastrutture per colmare il divario con Usa e Cina

Il deputato europeo Francesco Torselli è intervenuto al convegno “Sovranità digitale: il futuro dell’Europa nel Digital Networks Act”, organizzato da Fratelli d'Italia Grosseto, affrontando il tema delle strategie europee sul digitale.

“Siamo dentro una fase decisiva sul tema del digitale: l’Ue sta riscrivendo tutte le regole del settore, dalla cybersicurezza, fino all’intelligenza artificiale e al rapporto tra digitale ed energia”, ha dichiarato.

Torselli ha sottolineato il ruolo dell’Italia nel contesto europeo: “L’italia - spiega Torselli - non è il fanalino di coda, tutt’altro, e deve evitare che l’Europa, in questi nuovi atti, imponga standard più bassi di quelli che siamo già riusciti a raggiungere. Siamo decisamente avanti sulla cybersicurezza, ad esempio, ma il ritardo rispetto a Stati Uniti e Cina è evidente su altri fronti: produciamo circa il 10% della componentistica, percentuale che scende a meno dell’1% se si parla di intelligenza artificiale. Gli Stati Uniti e la Cina lavorano su questi mercati da decenni, per noi ormai sono irraggiungibili. Per questo dobbiamo investire dove siamo forti, come la sicurezza dei dati, e impegnarci per difendere le nostre infrastrutture. Inoltre, la digitalizzazione è anche una questione di coesione sociale: inutile investire milioni nelle aree interne se poi manca internet. Inutile incentivare giovani, aziende e famiglie a trasferirsi nelle aree interne quando abbiamo ormai chiaro che senza infrastrutture digitali non c’è sviluppo. L’Europa deve scegliere: inseguire gli altri o costruire regole che tutelino i propri interessi. L’Italia ha le carte per farlo, ma deve far valere la propria posizione”.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies