"La scuola dovrebbe essere il luogo dove i ragazzi imparano a volare, non dove gli viene insegnato a odiare.
Vedere un’assemblea d’istituto trasformata in un tribunale politico, con liste di proscrizione e gogne mediatiche, non è solo una sconfitta della politica, ma una ferita al cuore della nostra democrazia.
Così Gemma Peri, Vice-Coordinatrice Regionale della Lega Giovani Toscana, interviene sui fatti del Liceo Machiavelli-Capponi.
Come esponente politico, ma prima ancora come persona che crede profondamente nel risveglio delle anime dei giovani, non potevo restare a guardare. Ho provveduto, dunque, a mettere a conoscenza le istituzioni di competenza in quanto è nostro dovere proteggere quel tempio di libertà che deve essere la scuola. Uno studente non deve mai sentirsi accerchiato o minacciato tra i banchi solo perché ha il coraggio di avere un’idea diversa.
Voglio ringraziare sinceramente il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Luciano Tagliaferri, per la sensibilità e la prontezza dimostrate. La sua decisione di avviare accertamenti rigorosi è un segnale di speranza: le regole e il rispetto reciproco non sono optional, ma le fondamenta della nostra convivenza.
La politica di cui abbiamo bisogno non è quella che crea liste di proscrizione, ma quella che si prende cura della persona, che ascolta e che unisce. Andremo fino in fondo per garantire che ogni studente, in ogni scuola della nostra Toscana, possa sentirsi libero, sicuro e rispettato. La nostra battaglia è per loro, per la loro anima e per il loro futuro."
Vedere un’assemblea d’istituto trasformata in un tribunale politico, con liste di proscrizione e gogne mediatiche, non è solo una sconfitta della politica, ma una ferita al cuore della nostra democrazia.
Così Gemma Peri, Vice-Coordinatrice Regionale della Lega Giovani Toscana, interviene sui fatti del Liceo Machiavelli-Capponi.
Come esponente politico, ma prima ancora come persona che crede profondamente nel risveglio delle anime dei giovani, non potevo restare a guardare. Ho provveduto, dunque, a mettere a conoscenza le istituzioni di competenza in quanto è nostro dovere proteggere quel tempio di libertà che deve essere la scuola. Uno studente non deve mai sentirsi accerchiato o minacciato tra i banchi solo perché ha il coraggio di avere un’idea diversa.
Voglio ringraziare sinceramente il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Luciano Tagliaferri, per la sensibilità e la prontezza dimostrate. La sua decisione di avviare accertamenti rigorosi è un segnale di speranza: le regole e il rispetto reciproco non sono optional, ma le fondamenta della nostra convivenza.
La politica di cui abbiamo bisogno non è quella che crea liste di proscrizione, ma quella che si prende cura della persona, che ascolta e che unisce. Andremo fino in fondo per garantire che ogni studente, in ogni scuola della nostra Toscana, possa sentirsi libero, sicuro e rispettato. La nostra battaglia è per loro, per la loro anima e per il loro futuro."
Gemma Peri: Vice-Coordinatrice regionale Lega Giovani Toscana.
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