“Non sarà una sentenza a fermarci”

"La sentenza della Consulta non cancella una battaglia di civiltà, ma svela l'ipocrisia della destra. Se la Toscana non può agire per competenza, allora il Governo batta un colpo: usano la Costituzione per bloccare le Regioni, ma si rifiutano di tutelare milioni di lavoratori sottopagati" Lo afferma in una nota Emiliano Fossi, deputato e segretario Pd Toscana, sulla bocciatura della legge regionale toscana sul salario minimo negli appalti pubblici.
    
"Quale concorrenza difende il Governo - prosegue Fossi - se permette il gioco al ribasso sulla pelle di chi lavora? Noi volevamo premiare le imprese sane; la destra ha preferito i tribunali alla dignità dei salari. E' una scelta politica precisa: la burocrazia del profitto contro il diritto a una paga dignitosa".

Per il segretario regionale Dem "non sarà una sentenza a fermarci" e "studieremo ogni spazio normativo per tenere il lavoro povero fuori dai nostri appalti. Il Governo ha vinto un round tecnico, ma la nostra mobilitazione per il salario minimo a 9 euro continua nelle piazze e tra i lavoratori. La storia darà ragione a noi".
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