“La Consulta ci dà torto ma Mattarella ricorda l'impegno contro il lavoro povero”

"La Consulta ci avrà dato torto nel momento in cui noi parliamo il salario minimo di 9 euro per quello che riguarda le aziende che fanno appalti, forniture con la Regione Toscana come livello premiale, ma sappiamo che siamo sulla strada che il Presidente della Repubblica ci ha indicato". Lo ha detto Eugenio Giani, presidente della Toscana, commentando la sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato il salario minimo introdotto in Toscana con la legge regionale 30/2025.
    
"A Pontedera il presidente della Repubblica - ha spiegato Giani, a margine della presentazione novità del progetto di tramvia tra Firenze e Prato -, nel suo intervento sulla giornata del lavoro che ha voluto anticipare di un giorno proprio alla Piaggio, proprio in Toscana, ha detto che l'impegno fondamentale deve essere quello per il lavoro che concorre al progresso materiale e spirituale della nostra società ai sensi dell'articolo 4 della Costituzione e al contrasto verso il lavoro povero e il lavoro precario".
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