La sindaca condanna i messaggi d’odio comparsi sui muri: “La città risponde con unità e dialogo”

Una condanna netta e senza ambiguità. La sindaca Sara Funaro interviene con un post sui social dopo la comparsa di scritte d’odio e contenuti antisemiti nel centro storico, tra cui frasi rivolte contro Marco Carrai.

Nel messaggio, Funaro definisce quanto accaduto “grave e inaccettabile”, sottolineando come si tratti di parole che “incitano all’odio, alla violenza e alla morte”, capaci di riportare “agli anni più bui della storia”. Un linguaggio che, ribadisce, “non ha nulla a che fare con i valori di Firenze e con l’identità della sua comunità”.

La sindaca esprime quindi solidarietà diretta a Carrai, destinatario delle scritte, e rilancia un messaggio politico e civile: “Firenze all’odio risponde con l’unità”. Un principio che, ricorda, si è già concretizzato recentemente durante le celebrazioni del 25 aprile, quando un imam ha letto il messaggio del rabbino, gesto simbolico di dialogo e rispetto tra culture e religioni diverse.

Sul piano operativo, l’amministrazione si è già attivata: è stato dato mandato di rimuovere immediatamente le scritte offensive. Parallelamente, Funaro auspica che i responsabili vengano individuati al più presto.

Il messaggio si chiude con una presa di posizione chiara: Firenze “non merita tutto questo” e non si farà intimidire, continuando a lavorare per la pace e contro ogni forma di odio e violenza.

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