"Ringrazio con profonda riconoscenza le forze dell'ordine che quotidianamente si occupano di proteggere chi come me è oggetto di ripetute minacce alla persona e li ringrazio di tutelare la mia famiglia: il mio grazie più sentito agli agenti in servizio e ai loro vertici locali e nazionali. Un ringraziamento altrettanto sincero alla politica locale e nazionale che da anni non ha paura di sostenermi e di difendermi". Lo ha detto Marco Carrai, Console onorario di Israele per Toscana, Emilia Romagna e Lombardia.
"A chi invece si esprime mostrandomi solidarietà a fasi alterne, che talora denuncia la (grave) scritta apparsa su un muro a Firenze, talaltra tace anzichè difendere il ruolo della presidenza della Fondazione Meyer dalle insistenti pressioni che vorrebbero rimuovermi - rivolgo un sorriso tiepido: cari amici, è ipocrita denunciare ignoti writers, se non si 'denunciano' note voci che non proprio indirettamente alimentano odio; forse quest'odio è meno eclatante delle minacce di morte scritte su un muro, ma è assai più subdolo e insistente", ha concluso Carrai.
"A chi invece si esprime mostrandomi solidarietà a fasi alterne, che talora denuncia la (grave) scritta apparsa su un muro a Firenze, talaltra tace anzichè difendere il ruolo della presidenza della Fondazione Meyer dalle insistenti pressioni che vorrebbero rimuovermi - rivolgo un sorriso tiepido: cari amici, è ipocrita denunciare ignoti writers, se non si 'denunciano' note voci che non proprio indirettamente alimentano odio; forse quest'odio è meno eclatante delle minacce di morte scritte su un muro, ma è assai più subdolo e insistente", ha concluso Carrai.
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