Nel nuovo dossier proposte su mobilità, edilizia sociale e riuso degli spazi: “Più poteri al Consiglio comunale e città più sostenibile”

Un documento firmato dal gruppo Avs-Ecolò riaccende il dibattito sull’urbanistica a Firenze, proponendo una serie di interventi su sostenibilità, casa e mobilità. Il testo è ora all’esame della sindaca Sara Funaro e dell’assessora all’urbanistica Caterina Biti.

Tra le proposte principali figurano deroghe molto limitate al principio dei “volumi zero”, ma senza consumo di nuovo suolo, e un maggiore utilizzo delle monetizzazioni per l’edilizia residenziale pubblica. Si chiede anche l’acquisizione di nuovi immobili per ampliare il patrimonio pubblico abitativo.

Sul fronte della mobilità, si propone una Ztl permanente e un rafforzamento del trasporto sostenibile, incluso un people mover gratuito tra la stazione Foster e Santa Maria Novella. Per alcuni interventi infrastrutturali, come l’ex Ogr, si suggeriscono soluzioni di mitigazione ambientale e riduzione del traffico.

Il documento insiste anche sull’uso degli “usi temporanei” per riattivare spazi in attesa di riqualificazione e sul rafforzamento del ruolo del Consiglio comunale nelle decisioni urbanistiche.

Tra gli obiettivi dichiarati, il diritto alla casa e la transizione ecologica, con proposte come la liberalizzazione del fotovoltaico e l’obbligo di compensazioni ambientali tramite nuove alberature. Il gruppo chiede che il dibattito venga trasformato in progettualità concreta e condivisa. Lo scrive Repubblica Firenze. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies